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10/10/2012 - 02:06

272 studenti da Trieste a Genova con 4 barche a vela in un mese. C'era anche Saily.it

Mare che unisce (e fa crescere)

Concluso a Genova il giro d’Italia Il Mare che Unisce organizzato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca in collaborazione con la Lega Navale Italiana, la Federazione Italiana Vela e le Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. Saily ha seguito le ultime tappe e realizzerà alcuni esclusivi servizi video

C’era anche Saily.it, il vostro media globale della vela, a bordo delle ultime tappe del giro d’Italia a vela di 272 studenti italiani, lungo un mese, su quattro barche da crociera, accompagnati da 8 skipper del Circolo Velico Lucano di Sigismondo Mangialardi. Abbiamo parlato con ragazzi e insegnanti (32 complessivamente coinvolti nel giro), con organizzatori e skipper, abbiamo anche vissuto da bordo la navigazione conclusiva da La Spezia a Genova (salone), che ha visto far parte della flotta anche Stella Polare, lo yawl celebre nave scuola della Marina Militare. Emozioni, esperienze, bilancio, volti e ricordi (compresi gli incontri con i delfini festanti), saranno nei servizi trasmessi prossimamente dalla webtv di Saily.it.
 
Poco prima delle 10.20, accompagnate dalla Nave Scuola della Marina Militare "Stella Polare", le quattro barche a vela che hanno circumnavigato l'Italia sono entrate nello "Stadio della Vela" del Salone Nautico, concludendo, dopo 37 giorni e 1340 miglia di navigazione, il viaggio che le ha portate da Trieste a Genova.

Sulla banchina dello "Stadio della Vela", ad accoglierli e festeggiarli, erano presenti Ketty Volpe, Referente Nazionale MIUR dell’Educazione al Mare e Sicurezza in Acqua nonchè responsabile di questo progetto, il Vice Presidente della Lega Navale Italiana Ammiraglio Piero Vatteroni e il suo omologo FIV Glauco Briante, il Capo Servizio Operazioni della Capitaneria di Porto di Genova, Comandante Giambattista Ponzetto, Maria Grazia Corradini, Referente Nazionale Educazione alla Salute dell'Ufficio IV del MIUR, Wladimiro Iozzi, Dirigente Scolastico in rappresentanza dell'Istituto Nautico San Giorgio di Genova e dell'Istituto Nautico di Camogli e Vittorio Ottonello, Presidente del Comitato Regionale Coni Liguria. Gli onori di casa dalla presidente della Fiera di Genova Sara Armella e dal presidente di UCINA Albertoni.
 
L'iniziativa, giunta alla seconda edizione, è stata ideata con lo scopo di proporre un’esperienza formativa e altamente educativa agli studenti italiani delle Scuole Secondarie di II Grado, a partire dagli iscritti al terzo anno. “L’Italia in Barca a Vela: il Mare che Unisce” il progetto si è sviluppato in otto crociere-scuola di quattro giorni ciascuna che a tappe hanno toccato diversi porti della penisola. A bordo delle quattro imbarcazioni si sono alternati gli equipaggi selezionati per prendere parte al progetto, partito da Trieste il 3 settembre scorso.
 
Gli studenti dell’ultima tappa provenivano dall'Istituto Nautico Ugo Tiberio di Termoli, dell'IPSEOA di Vinchiaturo (Campobasso), dall'Istituto d’Arte F. Grandi di Sorrento, dall'IIS Cuoco Fascitelli con Liceo Classico di Isernia, dall'Istituto C.F.P. Opera Armida Barelli di Levico Terme e dall’Istituto C.F.P. Veronesi di Rovereto.
 
L'intera crociera è stata effettuata a bordo di quattro barche a vela (due Cyclades 50.5, un Bavaria 49 e un Delphia 47) condotte da istruttori di vela coordinati da Antonio Marsano, skipper professionista affiliato al Circolo Velico Lucano. Ogni equipaggio Su ogni barca hanno preso posto 10: uno skipper, un allievo di un Istituto Nautico che farà esperienza diretta al fianco dello skipper, un allievo IPSEOA che si occuperà della cambusa e della cucina, sei studenti degli altri istituti e un docente accompagnatore.
 
Il progetto, improntato ai valori della cultura della sicurezza in mare e del rispetto dell’intero ecosistema, si è svolto in barca, luogo perfetto dove sperimentare quotidianamente le regole della convivenza civile e della libertà reciproca. L'edizione 2012 è stata arricchita di contenuti e risorse ponendosi una serie di finalità tra le quali: educare al rispetto dell'ambiente, alla salute, allo sport, alla solidarietà, all'integrazione e all'inclusione sociale e scolastica, promuovere la conoscenza del mare e il turismo scolastico, favorire l'autonomia, la condivisione, il piacere della libertà e del sapere, superare le diversità e prevenire la dispersione scolastica. Inoltre attraverso la navigazione i partecipanti hanno potuto rivivere i momenti più importanti della storia culturale, sociale, politica ed economica d'Italia. Infine, il progetto è servito anche per avvicinare i giovani alla vela, trasmettere il valore etico dello sport, il fair play e il senso della sana competizione.
 
A bordo, gli studenti hanno preso parte a corsi di vela e navigazione, corsi di gestione dell'imbarcazione e della cambusa, lezioni di biologia marina, lezioni di educazione alimentare preparando ricette legate alla tradizione e ai prodotti dei porti d'approdo. Inoltre hanno potuto studiare le costellazioni, scrutare il cielo e osservare il movimento delle stelle. I ragazzi durante la navigazione sono stati chiamati a redigere un diario di bordo sul quale sono stati annotati pensieri, commenti, riflessioni e a raccogliere materiale fotografico e video a testimonianza della loro esperienza. Tutto il materiale raccolto sarà utilizzato per una mostra e una pubblicazione interamente dedicata a questo singolare percorso formativo.

Non perdete i servizi sulle ultime due tappe del giro d’Italia Mare Che Unisce, nei prossimi giorni sulla webtv di Saily.it.

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