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Bravi! Forza! Il livello del dibattito si sta alzando, e questa è una prova provata di quanto ha sbagliato la FIV a non coinvolgere la base nel processo di preparazione della riforma, prima di tutto attraverso una bella, serena e trasparentissima comunicazione a tutti. Siamo nella settimana che porterà al Consiglio che dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) vedere, leggere e approvare (o meno) la bozza di vero e proprio Statuto, ed è interessante che il livello del dibattito si innalzi. Non è vero che la materia non interessa. E sta emergendo il tema-chiave della preparazione e della formazione di una classe dirigente sportiva: vi assicuro che è uno dei punti centrali di tutto lo sport italiano e dello stesso CONI. E la Vela, e per essa la FIV - Federazione Italiana Vela - a mio parere è sempre stata (pur nel suo piccolo e nelle sue specificità) un punto di riferimento culturalmente e sportivamente avanzato rispetto al movimento sportivo. Se tutto questo è stato possibile, se siamo cresciuti tutti e in tutti i settori, se siamo stati in grado di seguire le evoluzioni storiche e tecnologiche senza stravolgerci o perderci per strada, se i tesserati sono sempre aumentati e con essi le società affiliate e persino i risultati sportivi... se tutto questo è accaduto, probabilmente un po' di merito va anche alle carte fondamentali dell'ordinamento federale, in particolare quello Statuto oggi vigente nato a metà degli anni Settanta. Allora, piano piano, sommessamente, vogliamo porci una semplice domanda: E' Proprio Necessario Cambiare Lo Statuto FIV? Non sarà che potremmo evitare di farci girare la testa (come l'ultimo amico ha scritto) e dedicarci tutti a costruire qualcosa che spinga la vela ancora più avanti? Continuiamo così: riflettori accesi e dibattito aperto. Ciao a tutti