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23/04/2015 - 21:44

Vela Olimpica, Coppa del Mondo in Francia

Hyeres Day 2
chi sale e chi scende

Arrivano vento (20 nodi) e sole a Hyeres, e la vela olimpica regala uno spettacolo sportivo unico. Tante regate e tante notizie, buone e brutte. Quale volete prima? Zandonà e Trani salgono addirittura al 2° posto, ma non hanno più scarto. Si riprendono C&C (4), ma deludono i laseristi. Ottimi Cherin e Tesei nel 49er (foto), ma non decollano Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri. Ecco tutto quello che è successo nel secondo giorno



di Fabio Colivicchi


Una notizia bella e una brutta... Quasi in tutte le classi l'analisi azzurra del secondo giorno di gare della nuova Coppa del Mondo ISAF a Hyeres ha queste due facce della medaglia. Sono più le buone o le cattive notizie? Fate voi. Per noi il bellissimo resta il circo della vela olimpica illuminato da una giornata di sole e ventone provenzali.

Prendete a esempio Gabrio Zandonà e Andrea Trani. Ieri erano terzi, stasera addirittura secondi. Ha dell'incredibile la classe che può sfoderare un equipaggio agè e così a corto di preparazione rispetto ad avversari tirati a lucido. La cattiva notizia è che la giornats dei due marinai si chiude con un 26 che di fatto li priva di altre possibilità di scarto nei prossimi giorni. Nè Simon Kosuta e Jas Farneti, nè Matteo Capurro e Matteo Puppo sembrano comunque in grado di fare di meglio.

Prendete il 49er FX di Giulia Conti e Francesca Clapcich: autorevoli e cattive come le sognamo anche la notte, un secondo, un primo... e sono tornate quarte, dove devono stare. La cattiva notizia è che anche loro non hanno scarto (ieri una squalifica), la buona che davanti ci sono due danesi. Ed è buonissima pure la notizia che Ottavia Raggio e Paola Bergamaschi, due giovanissime, si sono sparate un 4° di manche in Coppa del Mondo tra i top 40, e sono 27esime: wow!

La cattiva notizia viene invece dai Laser e sono cattive, al plurale: cala Alessio Spadoni (24), l'astro più splendente di questi ultimi tempi, ma non sembrano risalire quelli di Francesco Marrai (36), Enrico Strazzera (38) e Gio Coccoluto (39). E' vero che i primi 15 nomi mettono paura, ma dal nostro giovane dream team è lecito attendersi di più. Anche Silvia Zennaro nel Radial scende al 12° dopo il buon inizio di ieri.

La buona notizia è rivedere Roberta Caputo e Alice Sinno in lotta per la Medal Race (14), la cattiva è quell'altalena di alti e bassi ogni giorno (8-33 e poi 2-29).

La buona notizia è la conferma di Stefano Cherin e Andrea Tesei (6) nel 49er, imitati anche da Jacopo Plazzi e Umberto Molineris (9). La cattiva è vedere al 27° due espertoni come Peppe Angilella e Pietro Zucchetti, che oggi non riescono neanche a gioire per un 2° di manche causa la bandiera nera dell'ultima...

La notizia barzotta, nè buona nè cattiva, è vedere Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri al 9° posto con tre manche senza tanta verve, mentre lì davanti Billy Besson e Marie Riou gli rubano la scena che spetterebbe loro. C'è da capire se dipende dalla squalifica di ieri che li priva dello scarto e quindi vanno prudenti, o c'è altro. Ancora due giorni, speriamo da ingegneri volanti.

La buona notizia è che Daniele Benedetti si è messo a correre col vento ed è 13° in aria da Medal, seguito da Mattia Camboni 16°. La cattiva è Federico Bart Esposito volato via col vento dal 4° al 29° posto.

La buona notizia è che Miki Paoletti tiene anche coi 20 nodi, resiste al 7° nel Finn anche soffrendo, ma mai quanto Filippo Baldassari (21), Giorgio Poggi (24), Enrico Voltolini (29, che pure è il più a suo agio e chiude con un 7 di manche). 

Solo notizie cattivelle dalle tavole a vela femminili: i 20 nodi fanno volar via la farfalla Linares (da terza a undicesima e comunque aggrappata al sogno Medal), ma non servono a rinfrancare una distratta Flavia Tartaglini (22). In questa classe si vedono svettare novità assolute da monitorare, a partire dalle prime tre, l'olandese Lilian De Geus, l'inglesina Isobel Hamilton, e l'atleta polacca Maja Dzarnowska, che oggi ha annichilito la flotta con tre primi che sembrava la Sensini ai bei tempi.

Una buona e una cattiva manche, in chiusura e per stare in tema, anche per il 2.4 paralimpico di Antonio Squizzato (5-15) decimo in generale. Domani è un altro giorno: cerchiamo di far pendere la bilancia delle notizie verso il bello?


VIDEO DAY 1 QUI - LA TV DI SAILY

IL REPORT DEI DAY 2
(federvela) Super spettacolo a Hyeres nella seconda giornata dell’ISAF World Cup, grazie a un bel vento teso (fino a 20 nodi), acqua piatta e un sole accecante, condizioni ideali per esaltare lo spettacolo della vela olimpica. Dopo l’exploit di ieri, l’Italia si mantiene nella top ten delle classifiche del 49er con Stefano Cherin-Andrea Tesei e Jacopo Plazzi-Umberto Molineris, del 49er FX con Giulia Conti-Francesca Clapcich, del 470 con Gabrio Zandonà-An­drea Trani, del Finn con Michele Paoletti e del Nacra 17 con Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri.
 
Finalmente Hyeres, nel vero senso del termine: vento teso e regolare, con punte fino a 20 nodi d’intensità (tra i 230° e 250° la direzione), aria limpida, cielo azzurro e centinaia di barche che sfrecciano nella sua famosa Rada, luogo ricco di storia che dopo aver ospitato, nei secoli scorsi, intere flotte di navi da guerra, negli ultimi cinque decenni si è trasformata nella Scala delle classi olimpiche, teatro di memorabili edizioni della Semaine Olympique e adesso della prima tappa europea dell’ISAF Sailing World Cup, la Coppa del Mondo delle classi olimpiche e paralimpiche che ieri ha fatto il suo esordio nel Sud della Francia.

Una giornata spettacolare e in generale positiva per la vela italiana, che dopo gli ottimi risultati ottenuti ieri, anche oggi si è confermata nella classe 49er con gli equipaggi Stefano Cherin-Andrea Tesei (sesti) e Jacopo Plazzi-Umberto Molineris (decimi), in ambito 470 maschile, con la seconda posizione nella classifica generale di Gabrio Zandonà e Andrea Trani, nel catamarano Nacra 17, grazie al nono posto di Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, e nel Finn, con il settimo posto di Michele Paoletti.

Ottima la performance odierna di Giulia Conti e Francesca Clapcich, medaglia di bronzo ai Mondiali di Santander 2014, che grazie a una vittoria di giornata (e un secondo), si portano al quarto posto della graduatoria del 49er FX, e buoni spunti oggi anche per Roberta Caputo-Alice Sinno nel 470 femminile, Daniele Benedetti nell’RS:X uomini e Federica Salvà-Francesco Bianchi nel Nacra 17. Domani le dieci classi olimpiche e le due paralimpiche impegnate in questa ISAF Sailing World Cup di Hyeres torneranno in acqua per la terza giornata di regate, mentre la conclusione della manifestazione è prevista per domenica, con la disputa delle Medal Race, le regate secche a punteggio doppio riservate ai migliori dieci di ogni singola classifica.

SULLA TV DI SAILY I VIDEO DEL GIORNO
 
Nacra 17
1.Billy Besson-Marie Riou/FRA (8-3-1-1-12-3); 2.Lin Christiansen-Christian Lubeck/DEN (4-8-6-6-18-6); 3.Jason Waterhouse-Lisa Darmanin/AUS (6-1-19-2-10-17); 9.Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri (1-UFD-8-11-17-7); 14.Federica Sal­và-Francesco Bianchi (7-13-2-33-24-13); 29.Lorenzo Bressani-Giovanna Micol (24-34-UFD-21-20-25).
 
RS:X F
1.Lilian De Geus/NED (15-3-2-4-4); 2.Isobel Hamilton/GBR (28-8-5-7-2); 3.Maja Dziarnowska/POL (29-28-1-1-1); 11.Laura Linares (3-7-16-19-36); 22.Flavia Tartaglini (22-16-13-13-31); 26.Marta Maggetti (13-14-32-24-23); 37.Veronica Fanciulli (38-33-27-31-35).
 
RS:X M
1.Piotr Myszka/POL (7-10-3-7-18); 2.Nimrod Mashiah/ISR (28-23-2-2-1); 3.Przemyslaw Miarczyn­ski/POL (15-27-6-4-5); 13.Daniele Benedetti (17-18-4-26-14); 16.Mattia Camboni (23-6-32-20-8); 29.Federico Esposito (4-8-38-38-38); 39.Marco Baglione (36-40-19-28-36).
 
49er
1.Peter Burling-Blair Tuke/NZL (2-9-3-1-1-2); 2.Jonas Warrer-Anders Thomsen/DEN (5-15-32-4-3-3); 3.Nathan Outteridge-Iain Jensen/AUS (33-4-1-17-12-6); 6.Stefano Cherin-Andrea Tesei (3-14-5-7-24-24); 10.Jacopo Plazzi-Umberto Molineris (31-13-22-3-10-18); 27.Giuseppe Angilella-Pietro Zucchetti (10-25-31-2-37-UFD); 29.Luca Dubbini-Roberto Dubbini (13-32-37-8-32-21); 31.Ruggero Tita-Giacomo Cavalli (32-17-17-19-29-26).
 
49er FX
1.Ida Marie Baad Nielsen-Marie Thusgaard Olsen/NOR (7-1-3-6-1-6); 2.Tamara Echegoyen-Berta Betanzos Moro/ESP (3-20-28-2-5-2); 3.Jena Hansen-Katja Salskov Iversen/DEN (8-3-12-BFD-9-3); 4.Giulia Conti-Francesca Clapcich (DSQ-8-13-13-2-1); 21.Maria Ottavia Raggio-Paola Berga­maschi (11-18-34-4-37-37); 39.Giulia Genesio-Francesca Volpi (38-34-35-35-28-38).
 
Finn
1.Giles Scott/GBR (25-1-5-1); 2.Edward Wright/GBR (3-30-2-5); 3.Pieter Jan Postma/NED (2-22-9-2); 7.Michele Paoletti (12-2-25-16); 22.Filippo Bal­das­sari (9-38-12-24); 24.Giorgio Poggi (24-4-27-22); 29.Enrico Voltolini (32-31-22-7).
 
Laser Standard
1.Tom Burton/AUS (2-33-3-2); 2.Nicholas Heiner/NED (5-24-4-5); 3.Tonci Stipanovic/CRO (3-8-6-8); 24.Alessio Spa­do­ni (15-12-29-32); 36.Francesco Marrai (35-20-32-37); 38.Enrico Strazzera (39-21-34-36); 39.Giovanni Coccoluto (32-23-38-40).
 
Laser Radial
1.Anne Marie Rindom/DEN (3-24-6-1); 2.Evi Van Acker/BEL (17-4-4-2); 3.Gintare Volungeviciute Scheidt/LTU (6-3-8-4); 12.Silvia Zennaro (2-20-37-14); 26.Joyce Floridia (14-22-24-36).
 
470 F
1.Hanna Mills-Saskia Clark/GBR (7-6-1-18); 2.Anne Haeger-Briana Provancha/USA (4-3-10-7); 3.Jo Aleh-Polly Powrie/NZL (3-25-6-5); 15.Roberta Caputo-Alice Sinno (8-33-2-29); 24.Elena Berta-Giulia Paolillo (14-29-11-37); 26.Benedetta Di Salle-Alessandra Dubbini (10-21-26-34).
 
470 M
1.Sime Fantela-Igor Marenic/CRO (3-3-6-2); 2.Gabrio Zandonà-Andrea Trani (6-4-2-26); 3.Jordi Xammar-Joan Herp/ESP (5-12-1-31); 22.Simon Sivitz Kosuta-Jas Farneti (16-11-29-25); 33.Matteo Capurro-Matteo Puppo (30-34-12-29).
 
2.4 mR
1.Damien Seguin/FRA (3-9-2-1); 2.Bjornar Erikstad/NOR (1-1-6-10); 2.Megan Pascoe/GBR (7-3-3-2); 10.Antonio Squizzato (12-6-5-15).
 
Sonar
1.Harrison-Harris-Boaden/AUS (2-1-2-3); 2.Jourdren-Flageul-Vimont Vicary/FRA (1-5-4-1); 3.Kro­ker-Prem-Mainka/GER (3-4-1-2). 

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