Storia | Regata

15/11/2013 - 16:56

Non solo regate

LNI Palermo, vela
con Greenpeace

Sabato mattina al briefing del campionato invernale, incontro con i volontari di Greenpeace per sensibilizzare i regatanti sugli attivisti ancora reclusi in Russia

Non solo vela e regate. Alla LNI di Palermo del presidente Beppe Tisci ne sono convinti assertori da anni, e non perdono occasione per metterlo in pratica. Dopo la vela solidale, i disabili in barca, adesso è il turno della campagna ambientalista di Greenpeace, che proprio il mondo della vela ha avuto modo di sfiorare alla Barcolana.

Dopo alcune informazioni strettamente legate alla terza prova del Campionato Invernale del sabato, vi sarà l'occasione per incontrare i volontari di Greenpeace che intendono sensibilizzare i nostri regatanti  sul problema dei connazionali (tra i quali anche un siciliano) reclusi in Russia.

Stanno preparando 4 striscioni pensati per essere appesi alle murate delle barche usando le battagliole.
Circa mezzora prima della partenza faranno alcune foto e riprese con fotografi e video operatori.
Dopo la regata ci sarà un altro momento di discussione in cui proietteranno il video dell'azione con l'intervento delle forze speciali russe. Sarà presente un banchetto con volantini e petizione.

LA STORIA DI ARCTIC 30
Greenpeace è assolutamente contraria alle trivellazioni petrolifere che stanno iniziando a prendere piaede nell'artico. Parliamo di ecosistemi tanto fragili quanto fondamentali per l'equilibrio climatico di tutto il pianeta.
Il 18 settembre 30 attivisti a bordo dell'Arctic Sunrise sono stasi arrestati e deportati, per aver pacificamente protestato contro una delle piattaaforme Russe. Ora sono in carcere già da due mesi accusati di pirateria e vandalismo, rischiano fino a 15 anni.

L'obiettivo di questo incontro sarebbe quello di sensibilizzare i partecipanti alla regata relativamente a questo problema, chiedere loro disponibilità per gli striscioni e successivamente di postare le foto sulle proprie pagine facebook e vari altri socialnetwork, in modo di dare la massima visibilità possibile.
 
La libera partecipazione a questa iniziativa è lasciata alla sensibilità di ogni singolo regatante e nulla ha a che vedere con le attività istituzionali della nostra sezione.

http://free-arctic30.org/?lang=it

Commenti