Storia | Regata > FIV

09/07/2013 - 14:47

Inchiesta per lottizzazione abusiva

Sigilli Finanza
a Campione Garda

Sigillate 300 costruzioni abusive, indagati amministratori e imprenditori. Interrotte le attività del CPO federale a Univela. Atleti e tecnici azzurri dirottati su altri circoli e strutture. Quanto durerà lo stop?

Una brutta tegola sul Centro di Preparazione Olimpica della FIV, che da alcuni mesi funziona a notevole regime, ospitando raduni, seminari di approfondimento per atleti e tecnici, allenamenti secondo un calendario dettagliato stilato dalla Direzione Tecnica federale.

Questa mattina uomini della Finanza in divisa sono intervenuti sull’area di Tremosine e hanno posto sotto sequesto una serie di unità immobiliari, tra cui quelle che riguardano Univela che ospita il CPO federale. Si tratterebbe di una indagine per lottizzazione abusiva e abuso d’ufficio, ci sarebbero molti indagati tra amministratori, politici e imprenditori. Le autorizzazioni alle opere di lottizzazione non sarebbero regolari.

Praticamente è stato “sigillato” un paese intero: agli abitanti delle villette è stato chiesto di uscire. Univela è tutto sommato un problema marginale, anche se ci sono 60 barche della classe 420 pronte per una regata a squadre internazionale, che adesso sono state spostate verso Gargnano.

Sempre a Gargnano, al Circolo Velico, si svolgerà la presentazione della Centomiglia 2013 che era originariamente in programma proprio a Univela sabato 13.

I Finn che stavano svolgendo uno stage internazionale, sono stati spostati a Brenzone.

Nell’intervento i finanzieri hanno trovato questa mattina al CPO alcune atlete del 470 femminile con il tecnico Andrea Trani. Alla FIV i militari hanno chiesto di portare via le attrezzature presenti nel Centro, perchè lo stesso sarebbe stato sigillato fino a nuovo provvedimento.

Lo stesso DT Michele Marchesini si è attivato per dare continuità al raduno tecnico del 470, dislocando barche, atleti e tecnici in altro circolo e in altro hotel. Ora ci si chiede quanto durerà la chiusura forzata, con tutte le conseguenze del caso sull’attività dei velisti delle squadre azzurre.

GLI ARTICOLI APPARSI SUL WEB
(bsnews.it) Dopo un'indagine accurata di mesi, riguardante i reati di abuso d’ufficio e lottizzazione abusiva, la Guardia di Finanza di Brescia sta sequestrando 300 unità immobiliari nell'area dell'Università della Vela a Campione del Garda. Gli immobili sarebbero stati costruiti dal 2005 a seguito dell’approvazione da parte del Comune di Tremosine di un piano di iniziativa pubblica che, nonostante apparentemente perseguisse obiettivi di conservazione e risanamento, avrebbe celato una ristrutturazione urbanistica con radicali modifiche.Tali attività edilizie, riferiscono le Fiamme Gialle in una nota, «sono state avviate e concluse in una zona gravata da numerosi vincoli di natura ambientale e paesaggistica oltre che di protezione di beni culturali. Si tratta, infatti, di un’area protetta, in prossimità di siti di interesse comunitario, che per qualsiasi "variazione" necessita della valutazione di impatto ambientale». La preoccupazione degli inquirenti è alimentata dal fatto che la zona «è risultata ad altissimo pericolo idrogeologico per la caduta di massi, soprattutto nel tratto di ubicazione del parcheggio multipiano e dell’Università della vela, ai piedi del monte Falesia», sgombrati e sottoposti a sequestro. Oltre 20 gli indagati tra professionisti, imprenditori e amministratori pubblici. La lottizzazione abusiva, scrive la Gdf, è «strettamente connessa all’abuso d’ufficio commesso dai componenti dell'Amministrazione Comunale di Tremosine e dal consulente di quest’ultima, redattore del piano urbanistico, che ha agito anche in veste di progettista privato della società proprietaria della zona, in palese conflitto di interessi».

(quibrescia.it) Maxi sequestro immobilirae della Guardi di Finanza a Campione del Garda, nel Bresciano. Le fiamme gialle, nella mattinata di martedì 9 luglio, hanno messo i sigilli a 300 villette nella frazione di Tremosine.Come riferisce il Corriere della Sera, si tratterebbe di una lottizzazione abusiva. Una ventina di persone, tra amministratori pubblici ed imprenditori, oltre che alcuni professionisti, risultano indagati a vario titolo. Tra le imputazioni a carico degli amministratori pubblici anche quella di abuso d’ufficio.La Procura di Brescia ha disposto il sequestro di un’area di 14 ettari, su cui, dal 2005, era iniziata l’edificazione delle abitazioni. Nel 2010 una variante ha modificato l’assetto urbanistico aumentando le densità edificate e gli spazi infrastrutturali, riducendo poi quelli verdi, ampliando gli spazi destinati ad usi residenziali e commerciali, creando un nuovo porticciolo ed ingrandendoquello esistente nella zona meridionale.La zona su cui si stava costruendo il complesso residenziale è ad “altissimo pericolo idrogeologico” , inoltre, sottopoosta a numerosi vincoli di tipo ambientale.

SULLO STESSO TEMA LEGGI ANCHE IL BLOG SU PIAZZA VELA, CLICCA QUI

Commenti

ILNONGIOVANE (non verificato)

quanta disinformazione, non esistono nemmeno 300 immobili a campione. e chi lo conosce lo sa bene. come sa bene che il controllo c è sempre stato da parte di tutti gli organi competenti, a partire dalla soprintendenza che ha dettato i criteri di recupero. questo genere di articoli è merda gettata in pasto agli ingenui! giornalisti vergognatevi!

Renato Bolis (non verificato)

Ritengo che i giornalisti facciano bene e con onestà il loro lavoro (magari non proprio tutti) Certamente F.Colivicchi è uno che ha dato spazio nel tempo anche a voci che già allarmavano sulla situazione di Campione (vedasi spazi dedicati agli appelli del Vela Club Campione). Prima di affermare che questo genere di articoli e' merda per gli ingenui sarei curioso di conoscere che conoscenza storica ha il NONGIOVANE della situazione Campione e di tutti i problemi da anni vissuti dai residenti. Per la cronaca di appartamenti ce ne sono e ne sono previsti ben di più di 300 ma non è questo il problema. E non sopporto che ancor una volt si faccia leva sui dipendenti (che certamente sono i primi danneggiati) per giustificare comportamenti che certo al nostro paese non danno beneficio FIAT DOCET. Come può il NONGIOVANE essere così sicuro che tutti i passaggi siano stati fatti ?
Ciao, nongiovane. Gli articoli da noi riportati, scelti tra i tanti apparsi sul web stamattina e riportandone la fonte, saranno pure disinformazione e pasto per gli ingenui. Ma la notizia resta: se non sono 300 unità immobiliari, ma 60 o 70, ciò non toglie che da stamattina ci sono 60 famiglie praticamente in strada. I casi dei 420, dei Finn e della squadra azzurra di 470 femminili, come scritto sono tutto sommato solo piccola cosa. Gli amministratori sapevano, controllavano? La soprintendenza dettava? E Magistratura e Fiamme Gialle che facevano? Il guaio italiano, la spirale dalla quale non usciamo più, è la rincorsa viziosa tra le storture amministrative e le conseguenti inchieste e successive azioni "militari". Senza le prime, non ci sarebbero le seconde. Quanto accaduto, e quanto sta accadendo a Campione rientra nella normalità? Come ne usciamo? Personalmente stavo organizzando una troupe tv della RAI per un servizio al CPO federale. Adesso cosa dico? Che tempi abbiamo di ripristino della situazione? Buona informazione è anche riuscire a rispondere a queste domande.
PUBBLICHIAMO IL COMUNICATO STAMPA ODIERNO DELLA SOCIETA’ CAMPIONE DEL GARDA SPA La società Campione del Garda S.p.A prende atto, con assoluta sorpresa, dei provvedimenti che questa mattina l’Autorità Giudiziaria di Brescia ha notificato in ordine al sequestro preventivo dell’intervento turistico in corso a Campione, nel comune di Tremosine. La nostra Società è certa che tutte le attività riferite all’intervento in oggetto siano sempre state svolte in piena correttezza e nel rispetto delle normative vigenti, seguite e osservate con il massimo scrupolo. Per questa ragione, Campione del Garda S.p.A. ritiene di potere dimostrare la piena estraneità della Società rispetto a qualsiasi tipo di illecito. Campione del Garda S.p.A., anche per contribuire ad uno svolgimento rapido del procedimento, è a piena disposizione della Magistratura. La nostra Società sottolinea di avere promosso un progetto di ristrutturazione urbanistica di elevato livello, per recuperare un borgo da lungo tempo in stato di abbandono. Particolare attenzione è stata posta sia agli aspetti della sicurezza che a quelli del rispetto e della valorizzazione degli ambienti naturali e storici. Il Presidente di Campione del Garda S.p.A. Fabrizio Vezzani 09 luglio 2013
ED ECCO LA NEWS SUL SITO FIV (PER IL MOMENTO NON E' STATO DIFFUSO UN COMUNICATO STAMPA, MA SOLO QUESTA NEWS SU federvela.it CHE RIPORTIAMO PER COMPLETEZZA DI INFORMAZIONE ---- Come già anticipato da alcuni organi di stampa locali, questa mattina i tecnici e gli atleti delle Squadre Federali impegnati negli allenamenti al Centro di Preparazione Olimpica FIV di Campione del Garda hanno avuto una brutta sorpresa. Uomini della Guardia di Finanza sono infatti intervenuti con un ordine di sequestro di una buona parte dell'area del Comune di Tremosine e hanno messo i sigilli a un gran numero di unità immobiliari, compresa Univela, la struttura che ospita il Centro di Preparazione Olimpica FIV. La questione, che chiaramente al momento è al vaglio della magistratura e che vede la Federazione Italiana Vela nel ruolo di parte lesa, essendo affittuaria degli spazi dove sorge il CPO, riguarda le opere di messa in sicurezza del monte Falesia, il costone di roccia alto seicento metri che sovrasta Campione. Secondo l'accusa, infatti, le autorizzazioni edilizie della zona sottostante il monte Falesia erano state concesse vincolandole alla messa in sicurezza della montagna, cosa che non è mai avvenuta e che ha determinato l'intervento, con relativo sequestro degli immobili, CPO compreso, della Guardia di Finanza. Chiaramente, come già sottolineato, in questa storia la FIV è parte lesa, ma a parte il danno d'immagine, ce n'è un altro, ancora più grave, che riguarda l'attività delle Squadre Nazionali già ampiamente programmata, che aveva nel CPO di Campione del Garda il suo fulcro. In attesa che la vicenda si sblocchi, la FIV, con i suoi Dirigenti e i suoi Tecnici, si è già mobilitata per ovviare alla situazione, spostando barche e atleti nei circoli e negli hotel limitrofi, e reimpostando prontamente tutta la programmazione.
Ho sentito il DT Michele Marchesini, si sono subito attivati tutti per trovare soluzioni logistiche e organizzative alternative per dare continuità ai programmi tecnici e il minor disagio possibili a atleti e tecnici. Auguriamo a tutti buon lavoro e speriamo nella rapida riapertura del CPO. Tra l'altro stavamo programmando alcune giornate di riprese anche per un programma della RAI, e adesso siamo in stand-by.

carlo (non verificato)

grazie a questi fattori burocratici sono a casa in ferie forzate!!! solo in italia succedono queste cose.... hanno cominciato a fare i lavori nel 2005 e si accorgono solo nel 2013 che nn andavano costruiti questi edifici? spero riapra presto univela e di poter tornare a lavorare!

carlo (non verificato)

poi se ci fossero questi problemi di caduta massi la zona si estende da gargnano a riva del garda. lo scenario paesaggistico è uguale a limone del garda.. la strada gardesana è soggetta a frane e ci sono stati pure morti per questo.. dovrebbero evacuare tutta la zona? dai su facciamo i seri...

Rugisade (non verificato)

Sono 20 anni che frequentò campione...i paesani hanno sempre detto che l'ultima società che ha comperato e una maestra delle scatole cinesi ...forse conoscevano l'AD ??? E la banca finanziatrice???che abbiano indovinato..???pero' che schifo dove erano i controlli negli ultimi anni ????

Alex (non verificato)

Come tutti quelli che frequentano Campione e tutto l'alto Garda, ecco che quello che tutti sapevano salta fuori. Naturalmente 8 anni dopo dall'inizio dei lavori e la cui fine, come tutti sanno non sarebbe mai avvenuta (causa fallimento della società appaltatrice) visto il progetto fallimentare. Spiace per i residenti e le piccole attività che già erano contrari alla ristrutturazione e ora si trovano pure senza casa, cosi come senza la propria attività più che ventennale. E sarà da scommetterci che come al solito non pagherà nessuno. Ma dove sono state le autorità negli ultimi 8 anni, non era meglio verificare le procedure di un tale progetto (si parla di un investimento iniziale da oltre 100 milioni)?

Pagine