Storia | Regata > Vela Olimpica
22/06/2013 - 16:52
Sta correndo la Kiel Week con Lisa Rattemeyer (ex laserista)
Sta correndo la Kiel Week con Lisa Rattemeyer (ex laserista)
Pietro Sibello sul Nacra tedesco!
Il fuoriclasse della vela acrobatica, timoniere del 49er olimpico ad Atene 2004 e Pechino 2008, quando fu clamorosamente scippato di una medaglia, al centro di un caso medico alla vigilia di Londra 2012, è a Kiel in regata su un Nacra 17 di nazionalità tedesca! VIDEO INTERVISTA
Pietro Sibello, ancora lui! Con la sua voglia di vela senza se e sanza ma. Meglio se vele volanti, acrobatiche, foilingheggianti. Dal 49er, dopo le vicende incredibili che lo hanno visto protagonista prima a Qingdao (Pechino 2008) con la Medal Race nella quale hanno creduto nella medaglia d’oro e poi hanno chiuso con il quarto posto a pari punti con il bronzo, con una famosa coda di ricorsi, proteste e polemiche per la partecipazione molto “border line” dell’equipaggio danese. E poi con l’intricato caso medico che lo ha visto privato della sua terza Olimpiade a Londra 2012, quella che aveva inseguito e preparato (da leader della ranking mondiale) proprio come rivincita di Pechino...
Questo Pietro Sibello, patrimonio della vela italiana, ripartito per un nuovo quadriennio prima giocando sui Moth volanti, poi con le Fiamme Gialle in un programma che prevede nuovamente il 49er, adesso ne sta inventando un altra. E a Kiel è partito di contropiede a tutti. E’ infatti iscritto con il Nacra 17 insieme alla velista tedesca Lisa Rattemeyer (ex Laser Radial), che fa parte del team Germany ufficiale sponsorizzato SAP.
Non solo: dopo tre prove di qualifica Sibello e Rattemeyer sono nelle posizioni di testa (tre settimi, grande costanza), e davanti a tanti grandi campioni e anche amici di Pietro ed ex 49er come lo stesso Iker Martinez. Ottavo dopo le due regate successive. Ottimi terzi gli unici azzurri presenti Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri.
Il mistero (Sibello verso la Germania?) però va sciolto subito. Pietro ha una moglie tedesca, parla il tedesco e ha molti amici nella squadra tedesca, è capitata una occasione e lui non se l’è fatta sfuggire, anche perchè da un po’ aveva in mente di provare il nuovo cat olimpico. L’atleta delle Fiamme Gialle (che nell’intervista qui sotto è in divisa del Gruppo Sportivo della Guardia di Finanza) è a Kiel in licenza.
Resta aperta la questione della scelta di classe: se a Pietro dovesse piacere il Nacra 17, potrebbe questa diventare una possibilità anche per le Fiamme Gialle? Con la necessità di trovare una prodiera al più presto?
Una cosa è sicura: con il grande Pietro Sibello non ci si annoia mai!
L’INTERVISTA A PIETRO SIBELLO E LISA RATTEMEYER
Pietro Sibello, ancora lui! Con la sua voglia di vela senza se e sanza ma. Meglio se vele volanti, acrobatiche, foilingheggianti. Dal 49er, dopo le vicende incredibili che lo hanno visto protagonista prima a Qingdao (Pechino 2008) con la Medal Race nella quale hanno creduto nella medaglia d’oro e poi hanno chiuso con il quarto posto a pari punti con il bronzo, con una famosa coda di ricorsi, proteste e polemiche per la partecipazione molto “border line” dell’equipaggio danese. E poi con l’intricato caso medico che lo ha visto privato della sua terza Olimpiade a Londra 2012, quella che aveva inseguito e preparato (da leader della ranking mondiale) proprio come rivincita di Pechino...
Questo Pietro Sibello, patrimonio della vela italiana, ripartito per un nuovo quadriennio prima giocando sui Moth volanti, poi con le Fiamme Gialle in un programma che prevede nuovamente il 49er, adesso ne sta inventando un altra. E a Kiel è partito di contropiede a tutti. E’ infatti iscritto con il Nacra 17 insieme alla velista tedesca Lisa Rattemeyer (ex Laser Radial), che fa parte del team Germany ufficiale sponsorizzato SAP.
Non solo: dopo tre prove di qualifica Sibello e Rattemeyer sono nelle posizioni di testa (tre settimi, grande costanza), e davanti a tanti grandi campioni e anche amici di Pietro ed ex 49er come lo stesso Iker Martinez. Ottavo dopo le due regate successive. Ottimi terzi gli unici azzurri presenti Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri.
Il mistero (Sibello verso la Germania?) però va sciolto subito. Pietro ha una moglie tedesca, parla il tedesco e ha molti amici nella squadra tedesca, è capitata una occasione e lui non se l’è fatta sfuggire, anche perchè da un po’ aveva in mente di provare il nuovo cat olimpico. L’atleta delle Fiamme Gialle (che nell’intervista qui sotto è in divisa del Gruppo Sportivo della Guardia di Finanza) è a Kiel in licenza.
Resta aperta la questione della scelta di classe: se a Pietro dovesse piacere il Nacra 17, potrebbe questa diventare una possibilità anche per le Fiamme Gialle? Con la necessità di trovare una prodiera al più presto?
Una cosa è sicura: con il grande Pietro Sibello non ci si annoia mai!
L’INTERVISTA A PIETRO SIBELLO E LISA RATTEMEYER
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