Speciale Salone di Genova
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Mare Sicuro 2012
Ecco come è andata
Ecco come è andata
Presentati al Salone Nautico di Genova i dati dell'attività operativa estiva della Guardia Costiera
Anche quest’anno i mari e i grandi laghi della penisola sono stati pattugliati, nel corso di tutta la stagione estiva, da 3000 uomini e donne della Guardia Costiera – impegnati nell’operazione “Mare Sicuro” – che con l’ausilio di 300 gommoni hanno garantito una maggiore sicurezza a tutti coloro che hanno scelto il mare per trascorrere le proprie vacanze, assicurando rapidi interventi in caso di emergenze e limitando comportamenti potenzialmente pericolosi.
Grazie anche a una costante attività informativa i soccorsi a diportisti sono diminuiti rispetto al 2011 passando dai 3019 agli attuali 2822 mentre gli interventi di assistenza a unità da diporto sono rimasti pressoché costanti – 930 nel 2011 e 946 quest’anno .
In contro tendenza gli incidenti ai subacquei con 14 decessi contro 5 dello scorso anno. Tra le spiegazioni plausibili il maggior numero di praticanti, una scarsa attenzione alle condizioni fisiche e carenze tecniche. Per ovviare il Comando Generale delle Capitanerie di Porto ha ricordato le principali norme indispensabili per immergersi in sicurezza con una serie di iniziative, tra le quali la pubblicazione sul web di un decalogo per i subacquei. Sul fronte della balneazione l’estate appena trascorsa ha fatto registrare un decremento sostanziale di incidenti mortali - 100 rispetto ai 147 dello scorso anno - dei quali 45 dovuti a malori e non a comportamenti errati. Tornando al diporto nautico, in questo 2012 vi sono state solo 13 collisioni (contro le 34 del 2011) e pochissimi,12, anche gli incendi a bordo (26 nel 2011).
Per concludere i dati sui soccorsi effettuati sul Lago Maggiore e sul Garda. Le unità assistite sono state, rispettivamente 16 e 40 mentre lo scorso anno gli interventi erano stati 13 per il Lago Maggiore e 17 per il Garda. 60 le persone soccorse nel 2012 sul lago Maggiore contro le 35 dello scorso anno, mentre sul lago di Garda rispettivamente 155 nella stagione appena conclusa contro 1275 del 2011 ( ha inciso il salvataggio di oltre mille persone rimaste bloccate su una piccola isola a causa delle cattive condizioni metereologi che). Infine, per quanto concerne il numero di decessi per annegamento, sul lago Maggiore sono stati 3 a fronte di 6 dello scorso anno, mentre sul Garda si sono avuti 12 annegati contro i 4 del 2011.
Anche quest’anno i mari e i grandi laghi della penisola sono stati pattugliati, nel corso di tutta la stagione estiva, da 3000 uomini e donne della Guardia Costiera – impegnati nell’operazione “Mare Sicuro” – che con l’ausilio di 300 gommoni hanno garantito una maggiore sicurezza a tutti coloro che hanno scelto il mare per trascorrere le proprie vacanze, assicurando rapidi interventi in caso di emergenze e limitando comportamenti potenzialmente pericolosi.
Grazie anche a una costante attività informativa i soccorsi a diportisti sono diminuiti rispetto al 2011 passando dai 3019 agli attuali 2822 mentre gli interventi di assistenza a unità da diporto sono rimasti pressoché costanti – 930 nel 2011 e 946 quest’anno .
In contro tendenza gli incidenti ai subacquei con 14 decessi contro 5 dello scorso anno. Tra le spiegazioni plausibili il maggior numero di praticanti, una scarsa attenzione alle condizioni fisiche e carenze tecniche. Per ovviare il Comando Generale delle Capitanerie di Porto ha ricordato le principali norme indispensabili per immergersi in sicurezza con una serie di iniziative, tra le quali la pubblicazione sul web di un decalogo per i subacquei. Sul fronte della balneazione l’estate appena trascorsa ha fatto registrare un decremento sostanziale di incidenti mortali - 100 rispetto ai 147 dello scorso anno - dei quali 45 dovuti a malori e non a comportamenti errati. Tornando al diporto nautico, in questo 2012 vi sono state solo 13 collisioni (contro le 34 del 2011) e pochissimi,12, anche gli incendi a bordo (26 nel 2011).
Per concludere i dati sui soccorsi effettuati sul Lago Maggiore e sul Garda. Le unità assistite sono state, rispettivamente 16 e 40 mentre lo scorso anno gli interventi erano stati 13 per il Lago Maggiore e 17 per il Garda. 60 le persone soccorse nel 2012 sul lago Maggiore contro le 35 dello scorso anno, mentre sul lago di Garda rispettivamente 155 nella stagione appena conclusa contro 1275 del 2011 ( ha inciso il salvataggio di oltre mille persone rimaste bloccate su una piccola isola a causa delle cattive condizioni metereologi che). Infine, per quanto concerne il numero di decessi per annegamento, sul lago Maggiore sono stati 3 a fronte di 6 dello scorso anno, mentre sul Garda si sono avuti 12 annegati contro i 4 del 2011.
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