Eurosaf Offshore, L30 avanti adagio
La lunga offshore tra Venezia e Trieste in pieno svolgimento tra vento contrario qualche temporale e parecchia bolina. Arrivo a Trieste venerdi 11. La situazione - SEGUI QUI IL TRACKING
In pieno svolgimento il Mixed Offshore Eurosaf, il "campionato europeo" con sette equipaggi misti della nuova specialità olimpica 2024, una regata d’altura su uno scafo a chiglia di 30 piedi, in equipaggio ridotto composto da un uomo e una donna. L’Europeo, patrocinato da Eurosaf, la federazione europea della Vela e dalla FIV, è partito da Venezia per raggiungere Trieste dopo 187 miglia di navigazione, con boe a Lussinpiccolo e risalita lungo l'Istria.
L'arrivo sarà dato di fronte a Barcola, e gli scafi parteciperanno domenica alla Barcolana con gli stessi equipaggi arricchiti di ulteriori persone a bordo. In acqua sette team da Austria, Belgio, Francia, Australia, Italia, Spagna e Usa, rispetto alle attese la novità è il team misto italo-australiano con Alberto Sonino e Liz Wardley, il veneziano noto ex classi olimpiche e nel giro del team di Giovanni Soldini, imprenditore con il suo Vento di Venezia, e la straordinaria marinaia Liz, esperienza oceanica da vendere.
A poco meno di metà gara, la flotta è ancora abbastanza compatta, il vento da sud costringe le coppie a una bolina nella discesa verso Lussimpiccolo, e c'è il rischio che trovino vento contrario anche a risalire visto che è prevista rotazione a Bora. Con tattiche diverse Belgio (Jonas Gerckens e Sophie Faguet), Francia (Mathilde Geron e Pierre Leboucher, forse i favoriti) e Austria (Lisa Berger e Christian Kargl) sembrano avvantaggiarsi, seguite da Spagna (Guillermo Altadill e Ana Santamaria) e Australia (Alberto Sonino e Liz Wardley), mentre chiudono Italia (Andrea Pendibene e Giovanna Valsecchi) e USA (Peter Beker e Barbara Karpinska). Ma la regata come detto è ancora lunga.
Il tracking per seguire la regata, www.ssi.events/tracking-nastrorosa-offshore
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