Transtirrenica: partenza posticipata a lunedi pomeriggio alle 18:30
Garmin Roma per 2:
differita per burrasca
Un fronte freddo, in rapido movimento dalla Sardegna all'area della regata, definito dai meteorologi un mini-ciclone, con previsione di pioggia intensa e vento a 35 nodi con raffiche a 50. Avreste mandato le 35 barche iscritte incontro a queste condizioni? Ecco tutti i retroscena di come è maturata la scelta (applaudita dai velisti al briefing), e l'opinione di chi invece sarebbe partito lo stesso. La Transtirrenica di Traiano si conferma un laboratorio di cultura marinaresca - IN ARRIVO SUPER-SPECIALE SU SAILY TV
ULTIMORA: LA PARTENZA LUNEDI 9 ALLE 18:30 (PER 1) E 18;45 (GLI ALTRI) - Il Comitato di Regata della Garmin Marine Roma per 2 ha stabilito gli orari di partenza della regata, rinviata ieri per il passaggio sul Tirreno di un fronte fortemente perturbato. La partenza della flotta dei solitari avverrà alle ore 18:30, mentre le imbarcazioni partecipanti alla altre classi della "Roma" e della "Riva" partiranno alle 18:45. Il vento previsto alla partenza è di 12/15 nodi direzione 200° e l'altezza delle onde inferiore ai due metri.
Alzi la mano chi andrebbe deliberatamente incontro a una piccola ma intensa burrasca, un fronte freddo piuttosto raro in Mediterraneo, con onde ripide, piogge e soprattutto vento forte: 35 nodi di base, raffiche a 45-50 e oltre. Le previsioni univoche di tutti i modelli meteo, riportate dal routier d'eccezione Andrea Beccaria, non hanno lasciato spazio a fantasie: il mini-ciclone, come l'hanno definito i meteorologi, attraverserà il campo di regata della Garmin Roma per 2 nella prima notte di gara, quella tra domenica e lunedi. Già sabato pomeriggio le sensazioni diffuse propendevano per un rinvio, e la notte ha confermato previsioni e decisioni, quasi obbligate. Non si manda in mezzo al mare una flotta in condizioni certe di burrasca con rischio di rotture, avarie, o altro.
Qualcuno tra gli iscritti avrebbe voluto partire, specie tra gli equipaggi delle barche considerate favorite o più grandi. Stefano Pellizza (Endlessgame, Cookson 50): "Ho detto al Comitato la mia opinione, sarei partito, avrei voluto vedere la nostra barca surfare sulle onde. Però so anche che il rischio di qualche rottura sarebbe stato altissimo. Per questo capisco la scelta."
Strana comunque la sensazione: sole, caldo e vento sui 10 nodi per tutta la domenica, lavori di manutenzione per molte barche, scambi di visite di cortesia e familiarizzazioni tra skipper e navigatori. Il Circolo Nautico Riva di Traiano ha anche posizionato delle boe di partenza per le barche uscite ad allenarsi. Il peggio arriverà nella notte.
Presente tra gli iscritti Matteo Miceli con un equipaggio di allievi sul suo Este 39. Il navigatore concorda con la decisione, anche se sottolinea che a bordo molti avrebbero volentieri affrontato le condizioni dure previste. Al fianco di professionisti e semi professionisti, la Garmin Roma per 2 come tutte le regate offshore vede una flotta composita, fatta anche di barche piccole (c'è un Modulo 72 di Santarelli iscritto alla per 2) e meno preparate a condizioni estreme.
La decisione di rinviare la partenza di una regata è comunque un elemento di saggezza e maturità di una organizzazione. Vale per il bastone di un giorno e tanto più per una lunga di quattro giorni (e notti), ed è capitato anche a grandi eventi oceanici. L'attesa che passi il fronte è un atto marinaresco, e Riva di Traiano, come è stato per questi 25 lunghi anni di vita della regata, si conferma anche un laboratorio di crescita e condivisione di cultura dell'andar per mare.
L'ATTESA, LE BARCHE, I PERSONAGGI: TUTTO SU SAILY TV NEI CONTRIBUTI IN ARRIVO
L'ULTIMO BRIEFING DI DOMENICA MATTINA - Nel briefing straordinario con gli equipaggi tenuto dalla Direzione di Corsa della "Garmin Marine Roma per 2" domenica mattina alle ore 09:30, il presidente del Comitato di Regata Fabio Barrasso ha annunciato il differimento della partenza di almeno 24 ore. Le previsioni sulla "tempesta perfetta", con raffiche fino a 50 nodi e mare incrociato, per il vento che girerà rapidamente da scirocco a libeccio. Il centro della perturbazione dovrebbe puntare proprio verso Riva di Traiano, con un passaggio nella tarda mattinata di lunedì, lasciando un'onda molto consistente. La velocità di transito della perturbazione e il tempo di decadimento dell'onda determineranno l'orario della partenza della regata.
L'onda residua è già il successivo spauracchio per gli organizzatori, che devono verificare le condizioni per fare uscire dal porto le barche in gara. A evitare l'obblico del traino per i motori piombati, è stata lanciata una nuova tecnologia della piombatura, come ha spiegato lo stesso Barrasso: "Quest'anno abbiamo messo a punto un nuovo sistema di piombi collegati con dei sigilli fragili, che reggono fino a 6Kg. di trazione. In caso di necessità non si dovrà armeggiare con pinza e cacciavite per liberare la leva della trazione in avanti, ma basterà esercitare una pressione decisa".
Questo sistema consentirà alle barche di uscire dal porto con il motore acceso, cosa fondamentale con la previsione di onda, per poi procedere alla piombatura successivamente, anche con l'ausilio di una "app" che registrerà l'attivazione del sistema di blocco del motore.
SAILY TV A RIVA DI TRAIANO PER UN SUPER SPECIALE SULLA GARMIN ROMA PER 2: DOCK SHOW, VI PORTIAMO A BORDO DELLE BARCHE PIU' INTERESSANTI E ALLA SCOPERTA DEI PERSONAGGI DELLA REGATA (NON NECESSARIAMENTE I PIU' FAMOSI)...
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