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27/07/2017 - 18:01

Le classi olimpiche più moderne tracciano la strada: ma come?

49er, FX, N17 foil e no
Europei Kiel per tutti

Nuova era per la vela olimpica? Skiff e catamarano misto volante, 49er, FX e Nacra 17, tre classi "alleate" anche nella comunicazione e nei formati. L'Europeo di Kiel (30 luglio-4 agosto) è molto atteso. Ma le incognite non mancano. Una preview - GUARDA IL VIDEO TRAILER DEL CAMPIONATO

 

"New Era of Olympic Sailing Begins", 49er, 49er FX e Nacra 17 se lo dicono da soli: siamo il futuro, siamo la nuova vela olimpica, seguite la nostra strada. C'è del vero: a Tokyo la vela avrà per la prima volta una classe con i foil, il Nacra 17, e le terrazze di 49er e FX, anche se olimpiche da Sydney 2000, sono ormai nello scenario dello sport velico per eccellenza. Kiel ospita un Europeo delle tre classi, atteso e con molte novità. A partire proprio dai foil sul Nacra.

La vicenda è nota e presenta molti elementi critici. Il cantiere Nacra non ha certo brillato per la qualità delle barche diffuse nel quadriennio che ha portato a Rio 2016, visti i ripetuti e in parte non risolti problemi di affidabilità, prima agli alberi, poi agli scafi, ai timoni, alle derive. Eppure, persino contro il parere di molti velisti eccellenti (compreso il podio completo N17 di Rio che lo ha detto in conferenza stampa), ha avuto la forza di imporre il passaggio al foiling, in primis alla World Sailing, la federvela mondiale.

Lo stesso cammino verso la foilizzazione dei N17, si presta quanto meno a dubbi. Quest'anno all'Europeo ci saranno 30 barche nuove della serie Foil, e 10 vecchie modificare per fare foiling, con un kit previsto dal cantiere. Su qualità e affidabilità dei prodotti, gli atleti per primi non se la sentono di dare giudizi, ma molti già storcono il naso. Il fatto che si corra un Europeo teoricamente foil e non foil (17 in gara così), ricorda la diatriba in atto nei Classe A, ma qui siamo su una classe Olimpica. Ci saranno uno o due titoli europei Nacra 17? Il fatto è che la spinta in avanti è venuta da cantiere e classe, e nessuno è stato in grado di fermare il treno in corsa. Così una storia potenzialmente positiva per la vela olimpica, la classe mista che adotta una tecnologia innovativa e spettacolare, parte con un pessimo avvio, nel quale a rimetterci sono sempre i velisti o le federazioni, perchè in questa situazione i costi lievitano.

Tra i N17 foil vedremo all'Europeo Santiago Lange e Cecilia Carranza (ARG, oro di Rio), gli australiani Jason Waterhouse e Lisa Darmanin, argento, l'austriaco Thomas Zajac, bronzo, con Barbara Matz. E ancora Bora Gulari ed Helena Scutt (USA), lo spagnolo Iker Martinez, ben cinque (5!) Nacra 17 inglesi, il danese Norregaard. Due gli equipaggi italiani: Vittorio Bissaro che torna alle competizioni sul cat olimpico dopo Rio, con una nuova prodiera, la romana Maelle Frascari, giovanissima che viene dal Laser Radial, e Ruggero Tita con Caterina Banti, coppia già più preparata, primi ad avare la barca con i foil. Non ci saranno, perchè in attesa di ricevere tra pochi giorni la barca con i foil, Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi.

Sarà un Europeo curioso, vedremo come sono le regate del catamarano con i foil, in flotta numerosa (non 6 o 7 team come alle Ameriica's cup World Series o ai circuiti pro di catamarani), vedremo cosa hanno imparato i velisti, quali sono le prime tecniche per prolungare il volo, quali sono i vantaggi e i rischi, quanto velocemente si decolla e si atterra. Insomma una nuova pagina si apre, con le sue luci e ombre, e va raccontata per bene. Come noi faremo.

Sui 49er e FX torneremo con un altro articolo di preview.

VIDEO TRAILER DELL'EUROPEO 49ER-FX-NACRA17

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