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28/05/2017 - 19:01

Vela olimpica

Velisti italiani bene
anche a Medemblik

Buone notizie per la vela olimpica azzurra arrivano dalla Delta Lloyd Regatta di Medemblik. Tre terzi posti festeggiati sul podio di una delle (ex) grandi classiche del circuito olimpico: Silvia Zennaro nel Laser Radial, il giovanissimo Matteo Evangelisti nell'RS:X, e Matteo Capurro e Matteo Puppo nel 470

 

Medemblik non sarà Medemblik come la ricordavamo dieci anni fa. Il nuovo calendario della vela olimpica con la World Cup e l'Eurosaf ha un po' rimescolato le carte. Ma salire sul podio della Delta Lloyd regatta, la classica olandese sponsorizzata dal brand della nazionale velica dei tulipani, è sempre un bel momento. E Medemblik Delta Lloyd Regatta 2017, tappa del circuito Eurosaf, ha portato alla vela italiana tre podi, un risultato che arriva a pochi giorni dalle sei "medaglie" (continuiamo a ritenere impropria questa denominazione, che troviamo sempre più spesso sui comunicati dell'"Ufficio stampa" FIV, speriamo presto in un riallineamento) conquistate agli Europei 470 e RS:X.

A salire sul podio è stata Silvia Zennaro con il bronzo nel Laser Radial, dietro alla giapponese Manami Doi e all'olandese Marit Bouwmeester, rispettivamente al primo e secondo posto. Giunto alla 33ma edizione, l'evento ha visto scendere in acqua nel singolo femminile le migliori atlete in campo internazionale, fra cui proprio la padrona di casa Bouwmeester, medaglia d'oro a Rio 2016 e d'argento a Londra 2012.

Per Silvia Zennaro quello della Delta Lloyd Regatta è un risultato da incorniciare: dopo una settimana caratterizzata da temperature tropicali, condizioni meteo sempre diverse e giornate in acqua che sembravano non finire mai, l'atleta di Chioggia si è presentata alla medal race con la pettorina rossa, ma con poche possibilità di poter mantenere la posizione: una scena già vissuta di recente alla tappa di World Cup di Hyeres dove l'atleta delle Fiamme Gialle aveva chiuso la fase di qualificazione in terza posizione, chiudendo la medal race solo all'ottavo posto.

Questa volta è andata diversamente: Silvia, allenata dal tecnico nazionale Egon Vigna, ha condotto la sua medal nel migliore dei modi, tagliando l'arrivo al secondo posto e conquistando così un gradino sul podio.

Meno agguerrita, ma non meno importante, la sfida nella tavola olimpica dove l'Italia si è presentata sulla linea di partenza con cinque giovani atleti (Camboni e Benedetti erano impegnati sul Garda per una sessione di allenamento e un attività di preparazione fisica) fra i quali si è distinto il civitavecchiese Matteo Evangelisti, anche lui medaglia di bronzo. Ad aggiudicarsi l'oro, con una serie di primi posti, è stato l'olandese Dorian van Rijsselberghe, non nuovo a queste performance (vinse i Giochi di Londra 2012 con 7 primi su 10 regate). 

Nel 49er buona la prestazione di Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni (C.C. Aniene), che hanno chiuso la regata internazionale in quinta posizione, e dell'equipaggio Jacopo Plazzi e Andrea Tesei (C.C. Aniene) giunti al nono posto nella regata che li ha visti per la prima volta insieme nel doppio acrobatico.

Nel 470 partecipazione contenuta nei numeri, ma con un bronzo che si tinge di azzurro grazie a Matteo Capurro e Matteo Puppo (Yacht Club Italiano). Nella classe Laser a regatare per il tricolore sono stati Marco Benini (C.C.Aniene), Zeno Gregorin (SVOC), Nicolò Villa (C.V. Tivano), tre atleti del progetto transizione FIV, seguiti dal tecnico nazionale Alp Alpagut. Prossimo appuntamento sarà la World Cup a Santander dal 4 all'11 giugno.

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