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28/04/2017 - 10:49
Vela Olimpica instabile
Nacra 17 accelera sul foiling
La Classe Nacra 17 comunica che World Sailing, la federazione velica internazionale, avrebbe confermato il supporto al passaggio all'adozione dei Foil sul catamarano olimpico misto. Europei de La Grande Motte e test-event di Aarhus 2017 saranno corsi con i Nacra 17 Foiling. Da WS si attende una conferma. Ma i problemi saranno molti, e a farne le spese saranno atleti e nazioni...
World Sailing, la federazione velica internazionale, conferma il supporto al piano per trasformare il catamatano misto olimpico Nacra 17 in barca "volante" con l'adozione dei foil. Entro il 26 giugno il cantiere rilascerà un primo slot di 45 scafi con le nuove configurazioni. L'Europeo de La Grande Motte in Francia sarà corso con i Nacra 17 Foiling, e quasi certamente anche il test-event di Aarhus in Danimarca
Lo afferma la Classe Nacra 17, collegata strettamente al cantiere produttore, che accelera i tempi e comunica un passo importante verso la definitiva accettazione del passaggio del cat olimpico ai Foil. Quanto sopra e quanto segue è stato comunicato dalla Classe, e si attende conferma da parte della federvela mondiale.
A quanto comunicato, sia l'Executive della classe Nacra 17 che il Board di World Sailing hanno recentemente rivisto e dibattuto le diverse opzioni sul periodo di transizione dal Nacra 17 al Nacra 17 Foiling, ed entrambi hanno confermato di credere nel piano iniziale. A testimoniarlo sarebbe una lettera di WS indirizzara al presidente della classe N17, Marcus Spillane, dopo il meeting federale del 25 aprile.
Con questa conferma, World Sailing aggiornerà i suoi programmi per l'evento Sailing World Series in Giappone nell'ottobre di quest'anno. E' probabile che il Nacra 17 debba essere cancellato per l'edizione 2017, dal momento che non ci sarebbe un numero sufficiente di Nacra 17 Foiling, e poche richieste di regatare con la vecchia configurazione... E' atteso un annuncio ufficiale di WS a breve.
Lo stesso comunicato comprende il prevedibile disappunto di tutti gli equipaggi con barche tradizionali che avranno limitazioni nel loro utilizzo, "comprendiamo la loro frustrazione per le implicazioni sulla campagna olimpica" recita il comunicato, e aggiunge "La classe N17 continuerà a lavorare con WS per minimizzare gli effetti negativi su ciascun team". Ma paiono lacrime di un coccodrillo che è satollo dopo aver mangiato una bella preda.
Dall'annuncio delle prime distribuzioni di N17 Foiling (N17F), il cantiere Nacra Sailing è rimasto nei tempi, e di recente ha incrementato la produzione per la seconda metà del 2017. La classe afferma che "continuerà a investigare altre opzioni con il cantiere per velocizzare la fornitura dell'attrezzatura foiling al maggior numero possibile di equipaggi". Ma al di là delle parole, sarà difficile immaginare che non ci siano problemi: non tanto per la World Cup della quale interessa poco a chiunque (ahimeè, WS!), ma sarà impensabile che per questa classe il quadriennio olimpico, le selezioni per Tokio 2020 e persino la regata olimpica stessa, non siano concretamente influenzate da questa incredibile vicenda, che è commerciale prima che tecnica.
"Le decisioni riflettono il percorso migliore possibile di azioni, anche se non si tratta di una soluzione perfetta", conclude la Classe Nacra 17. Sarà.
Sarà anche che tra poco leggeremo le prove del N17F, e di equipaggi entusiasti che lo hanno provato. Sarà che il N17F sarà una classe olimpica di successo ancora a lungo, perchè il processo di adozione della tecnologia foiling che fa volare le barche è ormai inarrestabile. Ma resta, dal nostro punto di vista, una inaccettabile forzatura l'aver deciso a tavolino (a partire da un voto online degli associati alla classe) un cambiamento del genere in pieno quadriennio, con europei, mondiali, test-event, world cup, qualifiche olimpiche, con equipaggi in programmazione, cambi di prodieri, scelte di vita, federazioni, allenatori, sponsor.
Il Foiling è senza dubbio una delle strade del futuro della vela, anche olimpica. Ma la federazione internazionale non dovrebbe consentire che un cambiamento del genere sia fatto a spese di atleti e nazioni.
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