Storia | Regata > Vela Oceanica
05/12/2016 - 15:46
Giro del mondo in solitario, oceani pieni di vele (e colpi di scena)
Kojiro, Armel, Alex
Il romanzo Vendée
Il samurai giapponese disalbera a Capo di Buona Speranza. Un principio di incendio sulla barca del neozelandese Conrad Coleman (VIDEO). Clamoroso errore di rotta per JPDick, "raccontato" da Jean Le Cam (VIDEO). In testa è show: Armel Le Cleac'h polverizza il record a Capo Leeuwin in 28 giorni. Alex Thomson non molla. Oltre 10.000 miglia tra il primo e l'ultimo - E SU SAILY TV TORNA LA WEBSERIE "SOLO"
ULTIM'ORA: SEBASTIAN JOSSE ROMPE UN FOIL; ROMAIN ATTANASIO URTA UN OGGETTO SOMMERSO E DIRIGE SU CAPE TOWN
Sebastien Josse (Edmond De Rotschild) rompe un foil durante una tempesta a sud del Madagascar. L'incidente a 600 miglia a Ovest da Capo Leeuwin, col francese che è terzo in classifica e insegue i due fuggitivi. Sull'area è atteso un forte peggioramento delle condizioni meteo, Josse è in contatto con lo shore team di Gitana per trovare soluzioni. LEGGERE LA NEWS SPECIFICA
Ancora UFO oggetti sommersi, stavolta a restare colpita e danneggiata è la barca di Romain Attanasio, Famille Mary – Etamine du Lys. Lo skipper ha cambiato rotta e fa prua su Città del Capo, ma secondo quanto ha dichiarato, punta a fermarsi e a verificare i danni, con l'intenzione di riparare da solo e ripartire per proseguire la regata. Aggiornamenti all'arrivo di nuove notizie.
di Christophe Julliand
La quarta settimana di regata nel Vendée Globe si è conclusa con il disalberamento di Spirit of Yukoh dello skipper giapponese Kojiro Shiraishi. L'incidente è accaduto domenica mattina mentre Shiraishi, 12mo in classifica stava per superare la longitudine del Capo di Buona Speranza. Insieme con il gruppo, il concorrente giapponese aveva anticipato l'arrivo del vento forte. Soffiava a 35 nodi, raffiche a 40 nodi: Shiraishi navigava con tre mani di terzaroli nella randa e trinchetta quando l'albero si è rotto all'altezza del secondo ordine di crocette.
L'incidente non ha provocato altri danni e il nostro samurai degli oceani ha potuto sistemare un armo di fortuna per raggiungere Cape Town in Sud Africa. Kojiro ha disalberato non lontano dal tratto di mare sul quale sta transitando anche Gaetano Mura con il suo Class 40 "Italia" per il record Solo Round the Globe.
E' il primo disalberamento in questa edizione del giro del mondo, il quinto ritiro dopo quasi un mese di regata. Ma ci sono parecchi altri fatti salienti nella settimana. cominciare dall'errore di navigazione di Jean Pierre Dick (St MIchel Virbac) che lo scorso 2 dicembre è entrato nella zona d'esclusione dei ghiacci. Un errore costato 8 ore allo skipper di Nizza che ha dovuto fare dietrofront. Una gaffe che non ci si aspetta da un navigatore esperto come Dick. E che è stata ben raccontata, non senza ironia, da Jean Le Cam in questo video:
Al settimo posto, Dick ha regalato miglia preziose a Yann Elies che è davanti a lui e a Jean Le Cam tornato a meno di 200 miglia. E ancora: un corto circuito ha provocato un inizio di incendio a bordo della barca di Conrad Colman. La situazione è sotto controllo e il giovane skipper di Foresight Natural Energy prosegue. Sotto un video da bordo di Conrad Coleman, nel quale si vede l'albero quasi appoggiato sull'acqua!
Le notizie e i problemi non finiscono qui. Già penalizzato da problemi di telecomunicazioni, Jérémie Beyou (Maitre CoQ) ha dovuto sistemare problemi di randa che lo hanno fatto perdere parecchie miglia nella lotta per il quarto posto con il giovane Paul Meilhat (SMA). Continua il tira-molla del terzo concorrente in classifica, Sébastien Josse (Edmond de Rotschild) il cui ritardo sui leader fa su e giù. Dopo aver recuperato parecchio (Josse era passato sotto le 500 miglia di ritardo), questa mattina sono di nuovo oltre 6000 le miglia che separano del leader, Armel Le Cleac'h (Banque Populaire VIII).
IL DUELLO IN TESTA
Le Cleac'h vs Thomson. Vantaggio Armel. Sempre spettacolare il duello in testa tra Armel Le Cleac'h (Banque Populaire) e Alex Thomson (Hugo Boss). Stanno per suprare la longitudine del Capo Leeeuwin in Australia e di nuovo faranno saltare tutti i precendenti record. A riassumere l'agonismo stellare tra i due navigatori: ricorderemo l'incredibile battaglia di strambate che i due navigatori hanno ingaggiato tra il 2 e il 3 dicembre: ben 9 cambiamenti di mura per rimanere al limite della zona d'esclusione dei ghiacci, aspettando il ritorno del vento. Le Cleac'h sembra aver avuto la meglio in questa fase: 100 le miglia di vantaggio sull'avversario inglese questa mattina. Ne rimangono 13.500 fino al traguardo.
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Ma il Pacifico è pieno di vele significative. I due maxi trimarani Sodebo con il navigatore solitario Thomas Coville, è a metà strada tra l'Australia e Capo Horn, e ha ben 1450 miglia di vantaggio sul record di IDEC.
L'altro maxi trimarano IDEC con lo skipper Francis Joyon, ha invece abbandonato il tentativo sul Triofeo Jules Verne, che appartiene a Banque Populaire V. Avaria a una deriva, per l'urto con un tronco, probabilmente, la barca ha fatto ritorno a Brest. Dove si riparerà con l'obiettivo di ripartire "prima possibile", e comunque non oltre febbraio, per incontrare le condizioni più favorevoli al record. La fame di oceani per i velisti non sembra avere tregua.
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