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13/03/2017 - 14:46

Rotte pericolose

Velista tedesco ucciso
da terroristi filippini

L'esperto crocierista e navigatore d'altomare Jurgen Kantner è stato giustiziato dai terroristi che lo tenevano in ostaggio da alcune settimane. Nel corso di un blitz per tentare di liberarlo, vittime anche tra i militari filippini

 

Jurgen Kantner è stato a lungo un velista e un uomo fortunato, ha girovagato per il mondo in crociera con varie barche, l'ultima delle quali però è stata al centro della sua tragica fine. Rapito alla fine del 2016 dal gruppo terrorista filippino Abu Sayyaf, con una richiesta di riscatto di 600mila dollari, nel corso dell'attacco aveva perso la vita la sua compagna Sabine Merz. L'attacco a fine novembre, quando la loro barca da crociera, il Rockall, era stata attaccata dal gruppo di pirati terroristi del noto gruppo Abu Sayyaf, nelle Filippine meridionali (Mare di Sulu).

Kantner non era nuovo a episodi del genere: era stato rapito in Somalia nel 2008 e liberato dopo il pagamento di un riscatto, era poi tornato in Somalia a riprendersi la barca. Noto nell'ambiente dei giramondo a vela, Kantner è stato per molti un ispiratore, anche in aree del mondo ormai considerate assai pericolose per la navigazione da diporto.

A tale proposito, la Caribbean Safety and Security Net, un gruppo di volontari crocieristi a vela, ha rilasciato un aggiornato rapporto annuale sui crimini e i pericoli nei mari caraibisi nel 2016, dal quale emerge un incremento degli incidenti del 90% rispetto all'anno precedente (da considerare però che rispetto ai rapporti precedenti è molto più facile reperire le informazioni). Più della metà dei sinistri si sono verificati a Grenada, St. Lucia, e St. Vincent alle Grenadine. Paradisi con insidie. (sailfeed.com)

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