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14/03/2011 - 21:12
Barcelona World Race
Barcelona World Race
Mirabaud Disalbera
Groupe Bel lascia
Groupe Bel lascia
Il giro del mondo in due si fa duro. Kito de Pavant e Sebastien Audigane (Groupe Bel) costretti alla resa per gravi danni alla chiglia, riparano a Ushuaia. Intanto Dominique Wavre e Michèle Paret fanno rotta (in burrasca) sull’Argentina, con attrezzatura di fortuna, e poco gasolio…
Mirabaud era al sesto posto della Barcelona World Race. Al momento della rottura il mare era mosso e incrociato e il vento a 30-35 nodi. L'equipaggio sta bene e sta preparando una attrezzatura di fortuna e fare rotta su un porto in Argentina. La costa è a 600 miglia, e a bordo scarseggia il gasolio.
Gli uffici di Race Direction della Barcelona World Race nella capitale catalana, sono tati immediatamente informati del sisalberamento di Mirabaud, uno degli IMOCA 60 impegnati nella regata che compie il giro del mondo in coppia.
Condotta da due esperti skipper come lo svizzero Dominique Wavre e la francese Michèle Paret, Mirabaud si è trovata ad affrontare condizioni molto difficili nelle prime ore del mattino, descritte durante una sessione radio alle 13 da Dominique Wavre: "vento forte ma non tempesta, sui 35 nodi con raffiche, ma mare alto e incrociato, confuso, molto duro e difficile". Tre ore dopo lo stesso Wavre informava lo shore team della rottura dell'albero, in un'altra trasmissione radio in condizioni molto difficili: "Stiamo bene - ha rassicurato il capo dello shore team Magali Paret - abbiamo provato a recuperare la parte alta dell'albero ma abbiamo dovuto tagliare tutto e lasciarla andare perché rischiava di fare maggiori danni. Ora proveremo a fare una jury rig con il boma e quel che resta dell'albero. Dobbiamo raggiungere un porto dell'Argentina, siamo a 450 miglia a nord delle isole Falkland. E purtroppo nelle prossime ore arriverà una bassa piuttosto cattiva".
Il direttore della regata Denis Horeau, ha informato il MRCC (Maritime Rescue and Coordination Center) dell'incidente, e un servizio di salvataggio sta seguendo da vicino la situazione di Mirabaud. Né da bordo né dal team si è parlato di ritiro dalla regata.
Groupe Bel lascia, danni alla chiglia
Appena arrivati a Ushuaia (Terra del Fuoco) nei giorni scorsi, gli skipper Kito de Pavant e Sébastien Audigane insieme al team hanno verificato i danni alla chiglia di Groupe Bel. L'appendice e una vasta area dello scafo circostante sono apparse subito troppo compromesse per tentare possibili riparazioni e tornare in regata. Una delle coppie più attese abbandona ufficialmente il giro del mondo per due. Il team di Groupe Bel sta già organizzando il rientro della barca in Europa con una nave da carico.
"Un giro del mondo che finisce per noi alla fine del mondo - ha riassunto Kito De Pavant - ed è un peccato dopo due mesi di regata, tre oceani superati e tre grandi capi doppiati. Ritirarsi da una regata è per ogni velista una grande sofferenza. Abbiamo condiviso questa decisione difficile con tutto il team."
Groupe Bel era in terza posizione prima del precedente stop a Wellington per riparare delle vele. Più recentemente aveva affrontato il ciclone tropicale Atu, insieme a Estrella Damm che era vicina. Quindi a 300 miglia da Capo Horn Groupe Bel navigava in quinta posizione e in forte rimonta in vista della battaglia finale in Atlantico. I problemi sono cominciati quando l'equipaggio ha sentito dei rumori inconsueti dalla zona dell'attacco della chiglia, e verificato movimenti non regolari. Da quel momento i due hanno fatto rotta immediatamente su Ushuaia cercando di raggiungerla prima possibile e con molti timori per la barca. Girare Capo Horn è stato un sollievo per la possibilità di raggiungere presto la terra e la sicurezza.
A Usuhaia il team aveva già organizzato tutto ma come detto i danni sono apparsi irreparabili per questa regata. Per Kito de Pavant la scommessa è adesso riuscire a riportare la barca in Europa dal profondissimo sud del mondo, in tempo per poter riprendere la stagione di regate IMOCA 60, che parte il 3 luglio da Istanbul.
Groupe bel è il terzo ritirato della Barcelona World Race, dopo President e Foncia entrambi disalberati.
Barcelona World Race, la classifica al 13 marzo
1 VIRBAC-PAPREC 3 at 3931 miles to finish
2 MAPFRE at 368 miles to leader
3 RENAULT Z.E 1512 miles to leader
4 NEUTROGENA 1842miles
5 ESTRELLA DAMM Sailing Team at 1823 miles
6 MIRABAUD at 2215 miles
7 GAES CENTROS AUDITIVOS at 2512
8 HUGO BOSS at 2600 miles
9 FORUM MARITIM CATALA at 4729 miles
11 WE ARE WATER at 4929 miles
12 CENTRAL LECHERA ASTURIANA at 7619 miles
RTD FONCIA
RTD PRESIDENT
RTD GROUPE BEL
Mirabaud era al sesto posto della Barcelona World Race. Al momento della rottura il mare era mosso e incrociato e il vento a 30-35 nodi. L'equipaggio sta bene e sta preparando una attrezzatura di fortuna e fare rotta su un porto in Argentina. La costa è a 600 miglia, e a bordo scarseggia il gasolio.
Gli uffici di Race Direction della Barcelona World Race nella capitale catalana, sono tati immediatamente informati del sisalberamento di Mirabaud, uno degli IMOCA 60 impegnati nella regata che compie il giro del mondo in coppia.
Condotta da due esperti skipper come lo svizzero Dominique Wavre e la francese Michèle Paret, Mirabaud si è trovata ad affrontare condizioni molto difficili nelle prime ore del mattino, descritte durante una sessione radio alle 13 da Dominique Wavre: "vento forte ma non tempesta, sui 35 nodi con raffiche, ma mare alto e incrociato, confuso, molto duro e difficile". Tre ore dopo lo stesso Wavre informava lo shore team della rottura dell'albero, in un'altra trasmissione radio in condizioni molto difficili: "Stiamo bene - ha rassicurato il capo dello shore team Magali Paret - abbiamo provato a recuperare la parte alta dell'albero ma abbiamo dovuto tagliare tutto e lasciarla andare perché rischiava di fare maggiori danni. Ora proveremo a fare una jury rig con il boma e quel che resta dell'albero. Dobbiamo raggiungere un porto dell'Argentina, siamo a 450 miglia a nord delle isole Falkland. E purtroppo nelle prossime ore arriverà una bassa piuttosto cattiva".
Il direttore della regata Denis Horeau, ha informato il MRCC (Maritime Rescue and Coordination Center) dell'incidente, e un servizio di salvataggio sta seguendo da vicino la situazione di Mirabaud. Né da bordo né dal team si è parlato di ritiro dalla regata.
Groupe Bel lascia, danni alla chiglia
Appena arrivati a Ushuaia (Terra del Fuoco) nei giorni scorsi, gli skipper Kito de Pavant e Sébastien Audigane insieme al team hanno verificato i danni alla chiglia di Groupe Bel. L'appendice e una vasta area dello scafo circostante sono apparse subito troppo compromesse per tentare possibili riparazioni e tornare in regata. Una delle coppie più attese abbandona ufficialmente il giro del mondo per due. Il team di Groupe Bel sta già organizzando il rientro della barca in Europa con una nave da carico.
"Un giro del mondo che finisce per noi alla fine del mondo - ha riassunto Kito De Pavant - ed è un peccato dopo due mesi di regata, tre oceani superati e tre grandi capi doppiati. Ritirarsi da una regata è per ogni velista una grande sofferenza. Abbiamo condiviso questa decisione difficile con tutto il team."
Groupe Bel era in terza posizione prima del precedente stop a Wellington per riparare delle vele. Più recentemente aveva affrontato il ciclone tropicale Atu, insieme a Estrella Damm che era vicina. Quindi a 300 miglia da Capo Horn Groupe Bel navigava in quinta posizione e in forte rimonta in vista della battaglia finale in Atlantico. I problemi sono cominciati quando l'equipaggio ha sentito dei rumori inconsueti dalla zona dell'attacco della chiglia, e verificato movimenti non regolari. Da quel momento i due hanno fatto rotta immediatamente su Ushuaia cercando di raggiungerla prima possibile e con molti timori per la barca. Girare Capo Horn è stato un sollievo per la possibilità di raggiungere presto la terra e la sicurezza.
A Usuhaia il team aveva già organizzato tutto ma come detto i danni sono apparsi irreparabili per questa regata. Per Kito de Pavant la scommessa è adesso riuscire a riportare la barca in Europa dal profondissimo sud del mondo, in tempo per poter riprendere la stagione di regate IMOCA 60, che parte il 3 luglio da Istanbul.
Groupe bel è il terzo ritirato della Barcelona World Race, dopo President e Foncia entrambi disalberati.
Barcelona World Race, la classifica al 13 marzo
1 VIRBAC-PAPREC 3 at 3931 miles to finish
2 MAPFRE at 368 miles to leader
3 RENAULT Z.E 1512 miles to leader
4 NEUTROGENA 1842miles
5 ESTRELLA DAMM Sailing Team at 1823 miles
6 MIRABAUD at 2215 miles
7 GAES CENTROS AUDITIVOS at 2512
8 HUGO BOSS at 2600 miles
9 FORUM MARITIM CATALA at 4729 miles
11 WE ARE WATER at 4929 miles
12 CENTRAL LECHERA ASTURIANA at 7619 miles
RTD FONCIA
RTD PRESIDENT
RTD GROUPE BEL
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