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02/02/2015 - 01:37
Vela olimpica e paralimpica a Miami - Day 6
Vela olimpica e paralimpica a Miami - Day 6
Italia? Sole, pizza
e vela olimpica
e vela olimpica
Un finale quasi perfetto per la vela azzurra in Coppa del Mondo: dopo l'oro anticipato di Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, Giulia Conti e Francesca Clapcich conquistano l'argento. Entrambi dominano le rispettive Medal Race. Che forza! Flavia Tartaglini sfiora la medaglia (quarta per un OCS in finale). Bravi anche Mattia Camboni e Michele Paoletti. Parla il DT Marchesini - GUARDA 2 VIDEO DEL GIORNO
Goodbye Miami, siamo italiani. Come si dice? Ah, Italia! Sole, pizza, ammore, e magari qualcuno ci mette pure mafia... Stavolta a Miami alla Coppa del Mondo della vela olimpica, lo stereotipo va completato: tra le specialità italiane nel mondo, per quanto si è visto nelle acque della Biscayne Bay, c'è anche la vela.
Il finale azzurro in crescendo è stato quasi perfetto, dopo l'oro in anticipo di Vittorio e Silvia (che comunque sono scesi in acqua e tanto per mettere le cose in chiaro hanno vinto anche la Medal Race "ininfluente" per la classifica) è arrivato l'argento di C&C, a loro volta dominatrici della Medal Race.
Una sensazione di potenza che non si vedeva da tempo. E peccato per un OCS che ha tolto a Flavia Tartaglini il podio e la terza medaglia azzurra. Il 2015 è iniziato nel migliore dei modi.
DAY 6 HIGHLIGHTS - PRIMA PARTE
DAY 6 HIGHLIGHTS - SECONDA PARTE
L'ANALISI DEL DT MICHELE MARCHESINI
"Abbiamo chiuso molto bene una settimana in cui la baia di Biscayne ha presentato condizioni molto tecniche e particolari. Rientriamo dunque dagli Stati Uniti come quarta Nazione nel Medagliere con un Oro, un Argento, un quarto posto ed in totale la partecipazione a cinque Medal Races su dieci classi. L'Italia c'è.
Vorrei partire dalle performance dei tre equipaggi preselezionati per i Giochi Olimpici. Le nostre scelte hanno trovato conferme anche tra le boe di Miami: in tutte e tre le classi - Nacra 17, RS:X F e 49er FX - abbiamo infatti conseguito il livello e la solidità di risultati con cui vogliamo arrivare a Rio 2016 per scendere in acqua da protagonisti. Certo, mancano 550 giorni alle Olimpiadi, ma siamo al momento soddisfatti ed abbiamo ben definite le priorità di lavoro, a partire dalla Preolimpica di quest'anno.
Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri qui a Miami sono stati giganteschi, chiudendo la pratica prima della Medal Race ed andando poi a vincere anche questa, ribadendo il loro attuale stato di forma. Mi è piaciuta la vittoria dell'argento di Giulia Conti e Francesca Clapcich per la prepotenza con cui anche loro hanno vinto la Medal Race dello skiff. Flavia Tartaglini, infine, aveva fatto tutto bene durante la settimana, confermando di essere sempre tra le tre migliori interpreti mondiali della disciplina, poi un OCS millimetrico (partenza mure a sinistra al pin, comunque poggiando dietro le avversarie mure a destra e conquistando la parte destra favorita del campo) l'ha privata di un'ulteriore medaglia. Lo sport è anche questo.
Mi soffermo ancora sulle tavole, a sottolineare come i giovani del nostro vivaio stiano crescendo in maniera molto veloce e, soprattutto, concreta. Marta Maggetti, all'esordio in una tappa di Coppa del Mondo, lascia dietro atlete di ambizioni ben maggiori, Mattia Camboni agguanta la Top Ten e dimostra, assieme a Daniele Benedetti, di non avere timori reverenziali e di essere in grado di vincere più prove ad un evento di livello altissimo come questo. Davvero notevole la crescita dei due ragazzi allenati da Riccardo Belli dell'Isca. Michele Paoletti, ancora una volta solido nei risultati, è certamente sulla buona via per tornare ai livelli del sesto al Mondiale Finn del 2013.
Qualcosa di più ci aspettavamo da Laser e 49er, ma, lo ripeto, la settimana non era delle più congeniali alle nostre caratteristiche. Sicuramente, da un punto di vista della preparazione è stato un plus: poter scendere in campo contro i migliori al mondo in situazioni di svantaggio iniziale ha un grande valore se si punta a migliorarsi. Il 2 febbraio la Squadra rientra in Italia per una breve sosta e a smaltire il fuso orario prima di riprendere gli allenamenti a Cagliari, già dal lunedì successivo".
BILANCIO POSITIVO
(federvela) Due medaglie, cinque equipaggi in top ten e una crescita complessiva di tutta la squadra: si chiude così, con un bilancio positivo, la trasferta della Squadra Olimpica italiana a Miami, dove oggi, con la disputa nel fine pomeriggio (ora italiana) delle Medal Races, si è chiusa la tappa statunitense dell’ISAF Sailing World Cup, il circuito mondiale delle classi olimpiche e paralimpiche che per sei giorni ha dato spettacolo nelle limpide acque della Baia di Biscayne.
Dopo l’oro ottenuto ieri da Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri (il secondo consecutivo nella World Cup di Miami), protagonisti assoluti della classe olimpica Nacra 17 per tutto il 2014 e talmente irresistibili in Florida da aver vinto con una giornata d’anticipo, quindi prima della Medal disputata oggi, e dopo la medaglia di bronzo conquistata da Marco Gualandris e Marta Zanetti nella classe paralimpica Skud 18 (la seconda dopo quella vinta l’anno scorso ad Halifax, in Canada, durante i Mondiali IFDS), oggi la vela azzurra ha ottenuto una seconda medaglia, grazie alla prestazione fantastica di Giulia Conti e Francesca Clapcich nella clase 49er FX.
Le due azzurre, già bronzo ai Mondiali di Santander, hanno difeso alla grande la seconda posizione di questa mattina, andando a vincere la Medal Race della classe 49er FX, davanti alle avversarie dirette, le Campionesse Mondiali in carica brasiliane Grael-Kunze: medaglia d’argento, quindi, un altro traguardo di rilievo ottenuto dalle due azzurre.
Medal Race grandiosa anche per Bissaro-Sicouri, che scesi in acqua con la medaglia d’oro già al collo, hanno comunque vinto la regata riservata ai migliori dieci della classifica, dimostrando una superiorità tecnica e mentale.
Gli altri azzurri in finale: Mattia Camboni è decimo nella Medal Race e in generale, e Flavia Tartaglini vede sfuggire il podio per un OCS (partenza anticipata) che ha compromesso la sua classifica finale, chiusa al quarto posto. Michele Paoletti, ultimo dei cinque azzurri in regata oggi, ha terminato la Medal in sesta posizione, ottavo in generale.
Nacra 17 1.Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri (primi nella Medal); 2.Ben Saxton-Nicola Groves (GBR); 3.Billy Besson-Marie Riou (FRA); 16.Lorenzo Bressani-Giovanna Micol; 28.Federica Salvà-Francesco Bianchi.
49er 1.Nico Delle Karth-Nikolaus Resch (AUT); 2.Joel Turner-Iain Jensen (AUS); 3.Jonas Warrer-Anders Thomsen (DEN); 15.Ruggero Tita-Giacomo Cavalli; 25.Giuseppe Angilella-Pietro Zucchetti; 26.Luca Dubbini-Roberto Dubbini; 31.Jacopo Plazzi-Umberto Molineris; 36.Stefano Cherin-Andrea Tesei.
49er FX 1.Alexandra Maloney-Molly Meech (NZL); 2.Giulia Conti-Francesca Clapcich; 3.Martine Soffiatti Grael-Kahena Kunze (BRA).
RS:X M 1.Dorian Van Rijsselberge (NED); 2.Thomas Goyard (FRA); 3.Byron Kokkalanis (GRE); 10.Mattia Camboni (decimo nella Medal); 16.Daniele Benedetti; 28.Marco Baglione; 32.Federico Esposito.
RS:X F 1.Bryony Shaw (GBR); 2.Lilian DeGeus (NED); 3.Olga Maslivets (RUS); 4.Flavia Tartaglini (OCS nella Medal); 13.Marta Maggetti; 14.Laura Linares; 23.Veronica Fanciulli.
Finn 1.Giles Scott (GBR); 2.Ivan Gaspic (CRO); 3.Jake Lilley (AUS); 8.Michele Paoletti (sesto nella Medal); 12.Giorgio Poggi; 32.Lanfranco Cirillo.
Laser Standard 1.Philip Buhl (GER); 2.Nick Thompson (GBR); 3.Matthew Wearn (AUS); 17.Giovanni Coccoluto; 30.Marco Gallo; 32.Francesco Marrai; 49.Alessio Spadoni; 51.Michele Benamati.
Laser Radial 1.Anne Marie Rindom (DEN); 2.Evi Van Acker (BEL); 3.Marit Bouwmeester (NED); 19.Silvia Zennaro; 21.Joyce Floridia; 33.Laura Cosentino; 40.Martha Faraguna.
470 M 1.Luke Patience-Elliot Willis (GBR); 2.Mathew Belcher-William Ryan (AUS); 3.Onan Barreiros-Juan Curbero Cabrera (ESP); 23.Simon Sivitiz Kosuta-Jas Farneti; 36.Matteo Pilati-Francesco Rubagotti.
470 F 1.Jo Aleh-Polly Powrie (NZL); 2.Hannah Mills-Saskia Clark (GBR); 3.Ai Kondo Yoshida-Miho Yoshioka (JPN); 24.Roberta Caputo-Alice Sinno; 25.Elena Berta-Giulia Paolillo.
Skud 18 1.Dan Fitzgibbon-Liesl Tesch (AUS); 2.Alexandra Rickham-Niki Birrell (GBR); 3.Marco Gualandris-Marta Zanetti.
2.4 1.Bjornar Erikstad (NOR); 2.Megan Pascoe (GBR); 3.Allan Leibel (CAN).
Sonar 1.Hansen-Kristiansen-Solberg (NOR); 2.Doerr-Kendell-Freund (USA); 3.Tingley-Campbell-Lutes (CAN).
Classifiche finali QUI
Goodbye Miami, siamo italiani. Come si dice? Ah, Italia! Sole, pizza, ammore, e magari qualcuno ci mette pure mafia... Stavolta a Miami alla Coppa del Mondo della vela olimpica, lo stereotipo va completato: tra le specialità italiane nel mondo, per quanto si è visto nelle acque della Biscayne Bay, c'è anche la vela.
Il finale azzurro in crescendo è stato quasi perfetto, dopo l'oro in anticipo di Vittorio e Silvia (che comunque sono scesi in acqua e tanto per mettere le cose in chiaro hanno vinto anche la Medal Race "ininfluente" per la classifica) è arrivato l'argento di C&C, a loro volta dominatrici della Medal Race.
Una sensazione di potenza che non si vedeva da tempo. E peccato per un OCS che ha tolto a Flavia Tartaglini il podio e la terza medaglia azzurra. Il 2015 è iniziato nel migliore dei modi.
DAY 6 HIGHLIGHTS - PRIMA PARTE
DAY 6 HIGHLIGHTS - SECONDA PARTE
L'ANALISI DEL DT MICHELE MARCHESINI
"Abbiamo chiuso molto bene una settimana in cui la baia di Biscayne ha presentato condizioni molto tecniche e particolari. Rientriamo dunque dagli Stati Uniti come quarta Nazione nel Medagliere con un Oro, un Argento, un quarto posto ed in totale la partecipazione a cinque Medal Races su dieci classi. L'Italia c'è.
Vorrei partire dalle performance dei tre equipaggi preselezionati per i Giochi Olimpici. Le nostre scelte hanno trovato conferme anche tra le boe di Miami: in tutte e tre le classi - Nacra 17, RS:X F e 49er FX - abbiamo infatti conseguito il livello e la solidità di risultati con cui vogliamo arrivare a Rio 2016 per scendere in acqua da protagonisti. Certo, mancano 550 giorni alle Olimpiadi, ma siamo al momento soddisfatti ed abbiamo ben definite le priorità di lavoro, a partire dalla Preolimpica di quest'anno.
Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri qui a Miami sono stati giganteschi, chiudendo la pratica prima della Medal Race ed andando poi a vincere anche questa, ribadendo il loro attuale stato di forma. Mi è piaciuta la vittoria dell'argento di Giulia Conti e Francesca Clapcich per la prepotenza con cui anche loro hanno vinto la Medal Race dello skiff. Flavia Tartaglini, infine, aveva fatto tutto bene durante la settimana, confermando di essere sempre tra le tre migliori interpreti mondiali della disciplina, poi un OCS millimetrico (partenza mure a sinistra al pin, comunque poggiando dietro le avversarie mure a destra e conquistando la parte destra favorita del campo) l'ha privata di un'ulteriore medaglia. Lo sport è anche questo.
Mi soffermo ancora sulle tavole, a sottolineare come i giovani del nostro vivaio stiano crescendo in maniera molto veloce e, soprattutto, concreta. Marta Maggetti, all'esordio in una tappa di Coppa del Mondo, lascia dietro atlete di ambizioni ben maggiori, Mattia Camboni agguanta la Top Ten e dimostra, assieme a Daniele Benedetti, di non avere timori reverenziali e di essere in grado di vincere più prove ad un evento di livello altissimo come questo. Davvero notevole la crescita dei due ragazzi allenati da Riccardo Belli dell'Isca. Michele Paoletti, ancora una volta solido nei risultati, è certamente sulla buona via per tornare ai livelli del sesto al Mondiale Finn del 2013.
Qualcosa di più ci aspettavamo da Laser e 49er, ma, lo ripeto, la settimana non era delle più congeniali alle nostre caratteristiche. Sicuramente, da un punto di vista della preparazione è stato un plus: poter scendere in campo contro i migliori al mondo in situazioni di svantaggio iniziale ha un grande valore se si punta a migliorarsi. Il 2 febbraio la Squadra rientra in Italia per una breve sosta e a smaltire il fuso orario prima di riprendere gli allenamenti a Cagliari, già dal lunedì successivo".
BILANCIO POSITIVO
(federvela) Due medaglie, cinque equipaggi in top ten e una crescita complessiva di tutta la squadra: si chiude così, con un bilancio positivo, la trasferta della Squadra Olimpica italiana a Miami, dove oggi, con la disputa nel fine pomeriggio (ora italiana) delle Medal Races, si è chiusa la tappa statunitense dell’ISAF Sailing World Cup, il circuito mondiale delle classi olimpiche e paralimpiche che per sei giorni ha dato spettacolo nelle limpide acque della Baia di Biscayne.
Dopo l’oro ottenuto ieri da Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri (il secondo consecutivo nella World Cup di Miami), protagonisti assoluti della classe olimpica Nacra 17 per tutto il 2014 e talmente irresistibili in Florida da aver vinto con una giornata d’anticipo, quindi prima della Medal disputata oggi, e dopo la medaglia di bronzo conquistata da Marco Gualandris e Marta Zanetti nella classe paralimpica Skud 18 (la seconda dopo quella vinta l’anno scorso ad Halifax, in Canada, durante i Mondiali IFDS), oggi la vela azzurra ha ottenuto una seconda medaglia, grazie alla prestazione fantastica di Giulia Conti e Francesca Clapcich nella clase 49er FX.
Le due azzurre, già bronzo ai Mondiali di Santander, hanno difeso alla grande la seconda posizione di questa mattina, andando a vincere la Medal Race della classe 49er FX, davanti alle avversarie dirette, le Campionesse Mondiali in carica brasiliane Grael-Kunze: medaglia d’argento, quindi, un altro traguardo di rilievo ottenuto dalle due azzurre.
Medal Race grandiosa anche per Bissaro-Sicouri, che scesi in acqua con la medaglia d’oro già al collo, hanno comunque vinto la regata riservata ai migliori dieci della classifica, dimostrando una superiorità tecnica e mentale.
Gli altri azzurri in finale: Mattia Camboni è decimo nella Medal Race e in generale, e Flavia Tartaglini vede sfuggire il podio per un OCS (partenza anticipata) che ha compromesso la sua classifica finale, chiusa al quarto posto. Michele Paoletti, ultimo dei cinque azzurri in regata oggi, ha terminato la Medal in sesta posizione, ottavo in generale.
Nacra 17 1.Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri (primi nella Medal); 2.Ben Saxton-Nicola Groves (GBR); 3.Billy Besson-Marie Riou (FRA); 16.Lorenzo Bressani-Giovanna Micol; 28.Federica Salvà-Francesco Bianchi.
49er 1.Nico Delle Karth-Nikolaus Resch (AUT); 2.Joel Turner-Iain Jensen (AUS); 3.Jonas Warrer-Anders Thomsen (DEN); 15.Ruggero Tita-Giacomo Cavalli; 25.Giuseppe Angilella-Pietro Zucchetti; 26.Luca Dubbini-Roberto Dubbini; 31.Jacopo Plazzi-Umberto Molineris; 36.Stefano Cherin-Andrea Tesei.
49er FX 1.Alexandra Maloney-Molly Meech (NZL); 2.Giulia Conti-Francesca Clapcich; 3.Martine Soffiatti Grael-Kahena Kunze (BRA).
RS:X M 1.Dorian Van Rijsselberge (NED); 2.Thomas Goyard (FRA); 3.Byron Kokkalanis (GRE); 10.Mattia Camboni (decimo nella Medal); 16.Daniele Benedetti; 28.Marco Baglione; 32.Federico Esposito.
RS:X F 1.Bryony Shaw (GBR); 2.Lilian DeGeus (NED); 3.Olga Maslivets (RUS); 4.Flavia Tartaglini (OCS nella Medal); 13.Marta Maggetti; 14.Laura Linares; 23.Veronica Fanciulli.
Finn 1.Giles Scott (GBR); 2.Ivan Gaspic (CRO); 3.Jake Lilley (AUS); 8.Michele Paoletti (sesto nella Medal); 12.Giorgio Poggi; 32.Lanfranco Cirillo.
Laser Standard 1.Philip Buhl (GER); 2.Nick Thompson (GBR); 3.Matthew Wearn (AUS); 17.Giovanni Coccoluto; 30.Marco Gallo; 32.Francesco Marrai; 49.Alessio Spadoni; 51.Michele Benamati.
Laser Radial 1.Anne Marie Rindom (DEN); 2.Evi Van Acker (BEL); 3.Marit Bouwmeester (NED); 19.Silvia Zennaro; 21.Joyce Floridia; 33.Laura Cosentino; 40.Martha Faraguna.
470 M 1.Luke Patience-Elliot Willis (GBR); 2.Mathew Belcher-William Ryan (AUS); 3.Onan Barreiros-Juan Curbero Cabrera (ESP); 23.Simon Sivitiz Kosuta-Jas Farneti; 36.Matteo Pilati-Francesco Rubagotti.
470 F 1.Jo Aleh-Polly Powrie (NZL); 2.Hannah Mills-Saskia Clark (GBR); 3.Ai Kondo Yoshida-Miho Yoshioka (JPN); 24.Roberta Caputo-Alice Sinno; 25.Elena Berta-Giulia Paolillo.
Skud 18 1.Dan Fitzgibbon-Liesl Tesch (AUS); 2.Alexandra Rickham-Niki Birrell (GBR); 3.Marco Gualandris-Marta Zanetti.
2.4 1.Bjornar Erikstad (NOR); 2.Megan Pascoe (GBR); 3.Allan Leibel (CAN).
Sonar 1.Hansen-Kristiansen-Solberg (NOR); 2.Doerr-Kendell-Freund (USA); 3.Tingley-Campbell-Lutes (CAN).
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