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11/05/2015 - 19:26
TOUR DE BELLE-ILE
Giancarlo Pedote
non sa più perdere
Due regate sul nuovo trimarano, due vittorie, in coppia con Erwan Le Roux: dopo Douarnenez, Quiberon, al Tour de Belle-Ile disputato nel weekend. FenêtréA-Prysmian è primo dei Multi50
"A settembre il mio cuore sarà su un Mini 650 alla Mini Transat, anzi su tutti... Ma questa nuova avventura sul Multi 50 è bellissima, mi sta dando grandi stimoli, prospettive e risultati". Giancarlo Pedote è sempre Giancarlo Pedote: capace solo (o quasi) di vincere. Lo avevamo lasciato nel 2014 in un en-plein di regate vinte nel circuito Mini 650, e lo ritroviamo nel 2015 già con due regate-due vittorie, nel nuovo e iperveloce mondo dei multiscafi oceanici.
Saily ha sentito Giancarlo Pedote dopo questa nuova vittoria. E prossimamente sulla nostra TV, un bel servizio con le prime immagini da bordo del trimarano Multi 50 FenêtréA-Prysmian, e in regata in Francia, e una lunga intervista al navigatore toscano che racconta il suo presente, come vede il futuro ("veloce e volante") e il passato ("Il mio cuore resta sui Mini").
NUOVA VITTORIA
Una nuova vittoria per l’equipaggio del trimarano FenêtréA-Prysmian, condotto in equipaggio da Erwan Le Roux e Giancarlo Pedote. I due skipper, che si sono associati quest’anno dando vita al primo progetto franco-italiano in Multi50, sono partiti come annunciato sabato 9 maggio alle 10 del mattino, ed hanno navigato a tutta velocità le 42 miglia del percorso previsto (baia di Quiberon - canale de La Teignouse – circumnavigazione di Belle-Ile - canale de La Teignouse - punto di partenza) spinti da una brezza di 15-20 nodi.
Sono così riusciti a classificarsi primi tra i Multi50, tagliando la linea di arrivo 2 minuti e 5 secondi davanti a Arkema, contro il quale si è instaurato da inizio stagione un’interessante confronto diretto.
«Combattere in modo cosi serrato contro Lalou Roucayrol ci spinge ancora di più a dare sempre il massimo, a non mollare mai. Arrivare davanti con qualche manciata di secondi permette a volte di fare del match race nella regata. E questo rende l’esperienza ancora più intensa.» racconta Giancarlo Pedote, riferendosi all’evolversi del Tour narrato come segue da Erwan Le Roux.
«La navigazione, le manovre: tutto è andato bene. Siamo anche riusciti a restare vicini al 60 piedi di Alain Gautier (Sensation Océan) per un buon momento, nonostante una partenza non eccellente a causa dell’importante numero di barche presenti sulla linea». 470 barche oltre a FenêtréA-Prysmian.
«All’inizio abbiamo dovuto mettercela tutta per recuperare posizioni e raggiungere l'equipaggio di Lalou Roucayrol, che aveva preso una buona partenza» continua lo skipper francese. «Siamo riusciti a superarlo una prima volta all'uscita del canale de La Teignouse grazie alla buona tattica di Boris François. In effetti, siamo stati i primi a virare per approfittare della corrente. Arkema ci ha poi risuperato all’invio del gennaker, ma all'ultimo bordo ha cambiato vela prima di noi. Così li abbiamo battuti sul finale».
Quello tra FenêtréA-Prysmian e Arkema è un confronto che anima la Classe Multi50, classe che Giancarlo Pedote sta scoprendo restandone sempre più affascinato: «I multiscafi sono barche molto appassionanti e sono sicuro che tra qualche anno, con l’introduzione dei foil nelle regate oceaniche, ne vedremo delle belle».
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