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06/05/2015 - 19:48

Volvo Ocean Race, l'arrivo della sesta tappa è da rivedere (qui)

Dongfeng primo
per soli 3 minuti!

Che notte per la vela! Una volata alle 4 del mattino, con la barca cinese (e francese) Dongfeng che vince per soli 3 minuti sui rivali di sempre, gli arabi (e inglesi) di Abu Dhabi. I confini della vela sempre più ampi. Newport si è svegliata nella notte per assistere alla volata (record di accessi anche alla diretta su Saily.it). La classifica si accorcia... RIVIVI LE EMOZIONI DELL'ARRIVO NEL REPLAY DELLA DIRETTA



RIVIVI CON IL REPLAY IL RACCONTO INCREDIBILE DELL'ARRIVO DELLA SESTA TAPPA DELLA VOLVO OCEAN RACE A NEWPORT


 


IL RACCONTO DEL FINALE DELLA SESTA TAPPA
Un altro finale al cardiopalma per la sesta tappa. I franco/cinesi di Dongfeng Race Team con lo skipper Charles Caudrelier, si sono aggiudicati la loro seconda vittoria nella Volvo Ocean Race con soli tre minuti e 25 secondi di vantaggio su Abu Dhabi Ocean Racing con cui hanno combattuto fino agli ultimi metri in un vero match-race nella baia di Nagarasset. Terzi gli olandesi di Team Brunel, arrivati meno di un'ora dopo, e quarti gli spagnoli di MAPFRE.
 
 
Dongfeng Race Team ha tagliato la linea del traguardo di Newport, nello stato del Rhode Island, alle 22.03 locali (le 4.03 del mattino italiane) di oggi 7 maggio 2015, dopo 17 giorni e 9 ore di navigazione. In seconda posizione, solo tre minuti e 25 secondi più tardi ha concluso il leader della classifica generale Abu Dhabi Ocean Racing, guidato dall'olimpionico britannico Ian Walker, mentre in terza posizione sono giunti gli olandesi di Team Brunel con lo skipper Bouwe Bekking e quarti gli spagnoli di MAPFRE guidati da Xabi Fernandez.


Per Charles Caudrelier, questa vittoria ha un gusto speciale dopo la rottura dell'albero di cui Dongfeng Race Team è stato vittima nella quinta tappa e che ha costretto la barca al ritiro. Poi una vera corsa contro il tempo per poter essere sulla linea dello start della sesta tappa, con il nuovo albero montato solo tre giorni prima della partenza. Alla vigilia, con un distacco di sette punti da Abu Dhabi Ocean Racing nella classifica generale, Caudrelier e i suoi uomini avevano un solo obiettivo: vincere questa tappa e le successive per riavvicinarsi al team degli Emirati.


Ma, solo poche ore dopo la partenza, su Dongfeng un nuovo problema tecnico che avrebbe potuto mettere a repentaglio le ambizioni dell'equipaggio franco/cinese: la rottura del dissalatore elettrico di bordo, vitale per produrre l'acqua dolce necessaria a idratarsi e cucinare i cibi liofilizzati. Fortunatamente, la riparazione effettuata da Kévin Escoffier terrà e l'eventualità di dover fare un pit stop tecnico sarà scongiurata 36 ore dopo. Dongfeng rientrerà quinti pienamente in gara per dar vita a una emozionante battaglia con Abu Dhabi Ocean Racing e Team Brunel che si concluderà solo sulla linea d'arrivo di Newport.


Un felice skipper Charles Caudrelier non appena tagliata la linea ha dichiarato: “Sono molto orgoglioso del mio gruppo, specialmente dello shore team. Il nostro obiettivo per questa tappa era essere pronti a Itajaì e il team ha fatto un lavoro fantastico. Voglio dedicare a loro questa vittoria. Sono veramente, veramente felice.”


Caudrelier ha aggiunto che la tappa è stata: “Molto dura, è successo almeno dieci volte che quello che eravamo riusciti a guadagnare si perdesse e gli altri si rifacevano sotto. Non siamo stati molto fortunati, ogni volta che avevamo un po' di vantaggio lo abbiamo perso. Devo congratularmi con Abu Dhabi Ocean Racing, hanno fatto un grande recupero. Anche nelle ultime ore, ci hanno passato ma poi siamo riusciti a a ripassarli.”


Alla domanda su quale sia stato il segreto della vittoria, lo skipper transalpino ha risposto: “E' stato un vero lavoro di squadra, sono orgoglioso del miglioramento di tutti, e dei ragazzi cinesi. In questa tappa c'era praticamente una scelta tattica da fare ogni giorno, ma quello che ci ha salvato è stata una buona velocità.” A bordo dello scafo con bandiera cinese anche l'Onboard reporter Sam Greenfield, che vive proprio a Newport dove la Volvo Ocean Race fa scalo per la prima volta nella sua storia, è stato dunque il primo statunitense a vincere una tappa nella località del Rhode Island.


Solo tre minuti e 25 secondi dopo l'arrivo di Dongfeng è stato il leader della classifica generale Abu Dhabi Ocean Racing a tagliare il traguardo di Newport, un risultato che consente a Ian Walker e al suo equipaggio di mantenere la leadership. “Tutto bene.” Ha detto lo skipper britannico. “Abbiamo passato gli ultimi giorni sperando di riuscire a rimanere al secondo posto. Per noi questa è la cosa più importante, ovviamente ci sarebbe piaciuto vincere, ma finire secondi era cruciale. Siamo molto soddisfatti. Penso che questa sia stata la nostra tappa migliore finora.” Walker ha anche voluto congratularsi con gli avversari. “Congratulazioni a Charles e al suo equipaggio, specialmente ai ragazzi cinesi. Hanno corso una tappa fantastica e la loro è una vittoria davvero meritata.”


Nelle prossime ore sono attesi a Newport Team Alvimedica e l'equipaggio femminile di Team SCA.
Con il risultato della sesta tappa la classifica generale provvisoria vede sempre in testa Abu Dhabi Ocean Racing con 11 punti, Dongfeng Race Team è secondo a 17 punti e Team Brunel occupa la terza posizione con 19 punti.
 

MERCOLEDI 6: LE ULTIME ORE PRIMA DELL'ARRIVO
Come dice spesso Ian Walker, skipper di Abu Dhabi Ocean Racing, grande amante del golf, e leader della classifica provvisoria. “Ci sono tante buche in un campo da golf.” Le ultime miglia verso Newport non sono un campo da golf, ma sono certamente irte di ostacoli, il che rende ancor più difficile prevedere chi avrà la meglio fra i due duellanti. La barca portacolori degli Emirati nelle ultime 24 ore è stata una presenza fissa per l'equipaggio condotto da Charles Caudrelier, restando incollata alla poppa dello scafo franco/cinese. Mentre gli arci-rivali sono a poco più di 115 miglia dalla linea del traguardo, dopo 17 giorni di navigazione, fare pronostici diventa sempre più arduo.


All'ultimo rilevamento delle posizioni Dongfeng Race Team ha un margine di sole 2,2 miglia, e dunque le ultime ore della tappa potrebbero ancora scombinare le carte in tavola e negare a Caudrelier e i suoi uomini una seconda vittoria, dopo quella ottenuta nella Leg 3 nelle acque di casa di Sanya, lo scorso febbraio. “Le ultime 24 ore di questa tappa saranno un incubo, sarà difficilissimo stare davanti.” Ha ammesso lo skipper transalpino.


L'atmosfera a bordo di Abu Dhabi Ocean Racing è di grande eccitazione, gli uomini di Ian Walker hanno già vinto due tappe, fra cui la quinta la più dura con la navigazione negli oceani meridionali, e hanno ancora fame di vittoria. “Adesso è il momento di usare tutte le nostre armi segrete.” Ha scritto nel suo blog l'Onboard reporter Matt Knighton. “In poppa, con vento durante la notte loro (Dongfeng) sono riusciti a stare più bassi e più veloci puntando verso la boa e si sono allontanati un po'. Ma noi abbiamo già tirato fuori dal cappello del mago dieci conigli in questa tappa, dobbiamo solo trovarne un altro...”


“Le barche di testa stanno uscendo dal flusso della Corrente del Golfo con un buon vento e navigano veloci al lasco.” Spiega il meteorologo della regata Gonzalo Infante. Ma poi entreranno in una zona di condizioni instabili, con vento rafficato intorno ai 18 nodi, prima che la brezza da ovest che li sta spingendo giri a nord-est nel tardo pomeriggio/prima serata UTC. Alla fine della giornata odierna, fra le nove e la mezzanotte UTC, le barche si scontreranno contro un muro, un fronte freddo, all'altezza di Block Island e le ultime 30 miglia saranno piuttosto complicate. Si potrebbe assistere a una separazione laterale sull'asse est-ovest che potrebbe fare la fortuna o significare la sconfitta per uno o l'altro team. A complicare ulteriormente le cose, due zone di esclusione alla navigazione (per il traffico marittimo) in prossimità di Newport, che gli equipaggi dovranno decidere da che parte affrontare. Infante prevede che: “Potrebbe essere un vero foto finish"


Le tre barche dietro ai battistrada, Team Brunel, MAPFRE e Team Alvimedica stanno ancora combattendo per restare il più vicino possibile ai leader nella speranza che uno o entrambi i team possano commettere un errore nel tratto finale e poter dire la loro, e nelle ultime ore hanno tutti recuperato diverse miglia. Francisco Vignale, l'Onboard reporter della barca spagnola ha raccontato: “Appena dopo il tramonto, abbiamo notato la silhouette di Brunel all'orizzonte. Abbiamo ripreso loro miglia tutta la notte e durante la giornata siamo stati vicini, solo 5 miglia. Poi il vento è calato e abbiamo strambato per metterci nella nuova aria. Vedevamo anche Dongfeng e Abu Dhabi, non sapete che sollievo. Abbiamo ritrovato la speranza.”


Speranza di poter finalmente agguantare una posizione sul podio che invece sembra allontanarsi per le veliste di Team SCA, in coda alla flotta e che nelle ultime 24 ore hanno perso notevolmente terreno e ora si trovano a quasi 128 miglia alle spalle dei leader.


A causa dell'incertezza delle previsioni meteo, l'ETA (orario previsto di arrivo) potrebbe andare dalla mezzanotte alle 7 del mattino UTC (le 9 in Italia) di domani, giovedì 7 maggio. “Ieri i leader hanno camminato più veloci del previsto grazie a un vento più sostenuto. Nelle prossime ore affronteranno un altra transizione, e tanto più velocemente riusciranno a passarla tanto migliori saranno le condizioni nell'approccio a Newport. E, di conseguenza l'ETA si sposterà avanti in maniera esponenziale.” Ha spiegato Gonzalo Infante.


L'avanzamento della flotta, con posizioni aggiornate ogni tre ore, può essere seguito grazie allo strumento del tracker all'indirizzo http://www.volvooceanrace.com/en/virtualeye.html oppure con le app per smartphone e tablet. Come di consueto nelle fasi finali della tappa il tracker entrerà in modalità live con aggiornamenti orari e l'arrivo dei primi verrà trasmesse dal vivo sul canale YouTube della regata, sul sito web ufficiale e sui siti dei media partner. Non resta dunque che montare la sveglia e aspettare.

 

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