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09/03/2011 - 12:09
Premiato dal Cruising Club of America
Premiato dal Cruising Club of America
Dalla Grande Mela,
omaggio a Di Benedetto
omaggio a Di Benedetto
Il Cruising Club of America 2010 Awards all’italiano Alessandro Di Benedetto per il suo giro del mondo record. Quei 9 mesi in solitario senza scalo né assistenza da Les Sables a Les Sables non smettono di emozionare
Il New York Yacht Club, uno dei grandi Templi della vela mondiale, non fosse che per quei 132 anni di difese dell’America’s Cup, quando il trofeo era senza dubbio il massimo della cultura e della tecnologia nel campo della navigazione a vela, il NYYC ha reso omaggio al navigatore italiano Alessandro Di Benedetto.
In una cena di gala al club la scorsa settimana Alessandro è stato insignito del Trofeo Rod Stephens for Outstanding Seamanship (imprese marinaresche eccezionali) assegnato dalla prestigiosa associazione Cruising Club of America.
Il premio è attribuito, si legge nella motivazione "per un atto di marineria che contribuisce significativamente alla sicurezza di uno yacht, o una o più persone in mare." Oltre la sua impresa complessiva per il giro del mondo con la sua Findomestic di soli 6 metri e mezzo, secondo l’associazione dei crocieristi USA, gente tosta che naviga davvero in lungo e in largo il pianeta liquido, il momento-clou (quello che vale il premio) è stato quando Di Benedetto è riuscito a creare un albero di emergenza dopo aver disalberato a Capo Horn.
Per Alessandro, sempre più evidentemente un grande patrimonio della vela italiana e non solo (anzi proprio in Italia si stenta a dare un valore reale al suo modo di essere e di navigare), l’ennesimo riconoscimento per una “carriera” culminata con la personalissima “Vendeé Globe”. Con la speranza che anche questo premio, come quello del Velista dell’Anno 2010 consegnato da Il Giornale della Vela a Parma lo scorso 10 febbraio, contribuisca a dare la spinta decisiva alla prossima impresa che Alessandro insegue: la “vera” Vendeè Globe, con un 60 piedi. 18 metri: tre volte il piccolo Findomestic che è stato la sua casa per 9 mesi…
IL GIRO DI FINDOMESTIC
L'ultima impresa di Alessandro è il giro del mondo senza scalo in solitario su una imbarcazione di soli 6,5 metri auto costruita, compiutyo nel 2009 con partenza e arrivo a Les Sables d'Olonne, la città atlantica francese della Vendeé Globe. A metà della circumnavigazione, nei pressi di Capo Horn ha disalberato, ma è riuscito a riparare ed è riuscito ai completare il viaggio con una attrezzatura di emergenza che ha funzionato perfettamente. Il 22 luglio 2010 dopo 268 giorni, 19 ore, 36 minuti e 12 secondi Alessandro ha concluso il suo giro attorno al mondo.
GLI ALTRI PREMI DEL CCA
Gli altri premiati dal Commodoro Sheila McCurdy: Alexander Whitworth (Sydney, Australia) con la medaglia Blue Water per la circumnavigazione del globo ovest ad est e William E. Cook (Hyannis, Mass.) con il premio Far Horizons per le molteplici navigazioni intraprese a nord (Groenlandia e Isola Baffin in Canada).
ALESSANDRO E LE SUE IMPRESE
Alessandro è nato nel 1971 a Roma ed ha iniziato ad andare a vela all'età di otto anni. Laureato A Palermo in Geologia. Nel 2001 ha compiuto un viaggio di 1700 miglia in solitario senza scalo e poi nel 2002 ha stabilito un nuovo record attraversando l'Atlantico in solitario su un catamarano sportivo. Alessandro ha poi stabilito un nuovo record nel 2006 diventando la prima persona ad attraversare l'Oceano Pacifico in solitario da Yokohama, Giappone a San Francisco su un catamarano di 6 metri non cabinato.
Il New York Yacht Club, uno dei grandi Templi della vela mondiale, non fosse che per quei 132 anni di difese dell’America’s Cup, quando il trofeo era senza dubbio il massimo della cultura e della tecnologia nel campo della navigazione a vela, il NYYC ha reso omaggio al navigatore italiano Alessandro Di Benedetto.
In una cena di gala al club la scorsa settimana Alessandro è stato insignito del Trofeo Rod Stephens for Outstanding Seamanship (imprese marinaresche eccezionali) assegnato dalla prestigiosa associazione Cruising Club of America.
Il premio è attribuito, si legge nella motivazione "per un atto di marineria che contribuisce significativamente alla sicurezza di uno yacht, o una o più persone in mare." Oltre la sua impresa complessiva per il giro del mondo con la sua Findomestic di soli 6 metri e mezzo, secondo l’associazione dei crocieristi USA, gente tosta che naviga davvero in lungo e in largo il pianeta liquido, il momento-clou (quello che vale il premio) è stato quando Di Benedetto è riuscito a creare un albero di emergenza dopo aver disalberato a Capo Horn.
Per Alessandro, sempre più evidentemente un grande patrimonio della vela italiana e non solo (anzi proprio in Italia si stenta a dare un valore reale al suo modo di essere e di navigare), l’ennesimo riconoscimento per una “carriera” culminata con la personalissima “Vendeé Globe”. Con la speranza che anche questo premio, come quello del Velista dell’Anno 2010 consegnato da Il Giornale della Vela a Parma lo scorso 10 febbraio, contribuisca a dare la spinta decisiva alla prossima impresa che Alessandro insegue: la “vera” Vendeè Globe, con un 60 piedi. 18 metri: tre volte il piccolo Findomestic che è stato la sua casa per 9 mesi…
IL GIRO DI FINDOMESTIC
L'ultima impresa di Alessandro è il giro del mondo senza scalo in solitario su una imbarcazione di soli 6,5 metri auto costruita, compiutyo nel 2009 con partenza e arrivo a Les Sables d'Olonne, la città atlantica francese della Vendeé Globe. A metà della circumnavigazione, nei pressi di Capo Horn ha disalberato, ma è riuscito a riparare ed è riuscito ai completare il viaggio con una attrezzatura di emergenza che ha funzionato perfettamente. Il 22 luglio 2010 dopo 268 giorni, 19 ore, 36 minuti e 12 secondi Alessandro ha concluso il suo giro attorno al mondo.
GLI ALTRI PREMI DEL CCA
Gli altri premiati dal Commodoro Sheila McCurdy: Alexander Whitworth (Sydney, Australia) con la medaglia Blue Water per la circumnavigazione del globo ovest ad est e William E. Cook (Hyannis, Mass.) con il premio Far Horizons per le molteplici navigazioni intraprese a nord (Groenlandia e Isola Baffin in Canada).
ALESSANDRO E LE SUE IMPRESE
Alessandro è nato nel 1971 a Roma ed ha iniziato ad andare a vela all'età di otto anni. Laureato A Palermo in Geologia. Nel 2001 ha compiuto un viaggio di 1700 miglia in solitario senza scalo e poi nel 2002 ha stabilito un nuovo record attraversando l'Atlantico in solitario su un catamarano sportivo. Alessandro ha poi stabilito un nuovo record nel 2006 diventando la prima persona ad attraversare l'Oceano Pacifico in solitario da Yokohama, Giappone a San Francisco su un catamarano di 6 metri non cabinato.
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