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04/03/2015 - 14:16

A Miami è di scena la Star. Con tante belle facce

Bacardi Cup,
Parata di Stelle

Bacardi & Star Class, chi lo rompe un binomio così? Quasi una piccola leggenda della vela. 88 Bacardi Cup “titolo” della sesta Bacardi Miami Sailing Week. Le Stelle e i grattacieli, le acque di Biscayne Bay e Grael, Cayard, Reynolds, Zarif… I nomi di ieri, di oggi e di domani. Ci sono 57 Star in mare, e anche quattro team italiani che si divertono un mondo. GUARDA I VIDEO DELLE PRIME DUE GIORNATE


di Fabio Colivicchi


BACARDI CUP MIAMI 2015 - HIGHLIGHTS DAY 2


BACARDi CUP MIAMI 2015 - HIGHLIGHTS DAY 1


L’ottantottesima Bacardi Cup come “titolo” della sesta Bacardi Miami Sailing Week in collaborazione con EFG Bank. Hai voglia a dire la crisi: la Florida e la vela tra febbraio e marzo sono come due calamite che si attraggono, e alla fine, si trovano inevitabilmente. Qui c’è tutto per fare la gioia dei velisti di ogni età e carriera. Ci sono le medaglie olimpiche e i vincitori di Coppe Americhe e giri del mondo. E ci sono i grandissimi gentlemen della vele, i dilettanti che dello sbaraglio hanno fatto una bandiera. Che magari a 65 anni non si perderebbero una Bacardi Cup in Star da concludere nella parte bassa della classifica, per tutto l’oro del mondo.
 
Le Star sono proprio il titolo di apertura della sesta Bacardi Miami Sailing Week, anche per le date: regatano dal 2 al 7 marzo, mentre le altre classi attese (J70, Viper 640, VX, Melges 20, Melges 24 e M32 cat, saranno in mare solo dal 5 al 7 marzo.
 
L’avvio delle Star con due giornate di vento medio leggero (la prima) e medio forte (la seconda) ha dato subito dei responsi importanti, se guardate la classifica il giovane asso brasiliano Jorge Zarif (quello che nel 2013 ha vinto il Mondiale Finn sia in versione Gold che Silver, assoluto e juniores, un tipino da prendere con le molle e sul quale puntare a occhi chiusi per il futuro, su ogni barca) in coppia con Bruno Prada, davanti all’immortale Mark Reynolds (guardatelo quanto è bello e americano, nell’intervista che trovate nel video del Day 2, cappellone alla cowboy), poi Lars Grael al terzo. Torben, il fratello famoso per Luna Rossa, è settimo. Gli ucraini Vasyl Gureyev e Vitali Kushnir (un ucraino che di questi tempi fa sport e fa vela negli USA non è proprio una notiziola da poco, non trovate?) al nono posto. Paul Cayard e Brian Terhaar su una barca chiamata Marrackesh sono al 14° ma con segnali contrastanti (7-23).  
 
Il primo equipaggio italiano dopo due giornate è al 17° posto: Lucio Boggi e Sergio Lambertenghi, due che prima che velisti sono staristi, proprio dentro. Carrarino il primo (consigliere provinciale, tra l’altro nominato presidente della commissione d’inchiesta della Provincia che dovrà fare luce sul crollo dell’argine del Carrione con l’allagamento di Marina di Carrara), gardesano di Torbole il secondo, che fa anche il prodiere di Diego Negri nella super regate della Star Sailor League. Trentesimi nella prima prova con aria leggera, quinti con più vento nel secondo giorno.
 
A Miami con le Stelle sono arrivati dall’Italia anche Raffaello Astorri e Alesandro Vongher, Renato Irrera e Manuele La Porta, Guido Falciola e Luca Paloschi.
 
Nei prossimi giorno Saily seguirà le Star e le altre classi in regata a Miami, con altri video, articoli e gallery fotografiche.
 
Classifica QUI

www.miamisailingweek.com/
www.bacardi.com
 
 

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