Storia | Regata > Vela Oceanica

31/10/2016 - 14:58

Sogni infranti

Vendée di rabbia:
questa barca era...

Era l'IMOCA 60 costruito da Persico per Andrea Mura al Vendée che parte sabato prossimo... Tra i 29 partecipanti c'è No Way Back, l'ex Vento di Sardegna, acquistata dall'olandese Pieter Heerema, 65 anni, industriale e appassionato di regate... - GUARDA UN VIDEO



Dicono che la mania del Vendée Globe abbia preso Heerema come un virus a una regata di Dragoni, dall'incontro con Michel Desjoyeaux, nel 2015: da quel momento il sessantacinquenne olandese non ha fatto altro che pensare a quello, partire per il Vendée. Si può vedere la storia come la si vuole: se uno è milionario per conto suo e vuole togliersi lo sfizio, prego accomodarsi, rispetto e semmai un pizzico di invidia. Oppure arrabbiarsi perchè "chi ha il pane non ha i denti", visto che l'IMOCA 60 del signore viene dall'Italia, cantiere Persico e dal progetto-Vendée infranto di Andrea Mura. Ma a prescindere da come la si veda, la realtà è una: Pieter Heerema parte sabato prossimo da Les Sables con la barca di Andrea, per il giro del mondo in solitario. Ce la farà? Altra storia ancora. Che affidiamo alle cronache dei prossimi giorni (che Saily seguirà offrendovi un vero palco in prima fila).

Chi è Heerema? Nato in Sudamerica e trasferito in Olanda a 11 anni, ha una carriera velicsa di tutto rispetto: crociere ovunque nel mondo con la famiglia, derive (470, Yngling), one design (J22, J24, e recentemente RC44). Perchè proprio il Vendée, adesso? "Perchè ci penso da vent'anni - risponde Pieter - e quando Michel me l'ha proposto ho detto, perchè no? In fondo l'IMOCA 60 è una grande barca a vela super tecnologica, da comprendere al meglio, e il giro del mondo senza scalo è una grande montagna da scalare. Io l'ho già girato, a tappe, farlo senza scalo nel Vendée sarà l'ascensione alla vetta..."

Quanto alla sua età (pur non essendo il più vecchio al via), a 65 anni Heerema dice: "Mi sento bene, non ho problemi, non sento lo stress del giro, andrò al mio ritmo, imparerò strada facendo, la barca la sto conoscendo, ho già fatto più di 15mila miglia, spero che tutto funzioni e poi vedremo."

E come seguirà il giro di No Way Back Andrea Mura? Lo chiederemo direttamente a lui, che sarà ospite in una delle puntate dello speciale Vendée Globe su Saily TV.

IL VIDEO CHE FA PENSARE

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