Storia | Regata > Coppa America
07/07/2014 - 18:41
Sfida con i motori al massimo
Sfida con i motori al massimo
Quarti in Svezia,
ma primi a Cagliari
ma primi a Cagliari
Luna Rossa con Francesco Bruni e Adam Minoprio finisce al 4° posto la tappa dell'Alpari Match Racing Tour, dominata nelle fasi dei Round Robin. Ma i ragazzi del team si consolano con gli allenamenti a Cagliari, molto produttivi. Come racconta lo skipper Max Sirena...
Poteva andare meglio per Checco Bruni e Luna Rossa Team, la Stena Mach Cup, seconda tappa dell’Alpari World Match Racing Tour. Il team Luna Rossa, con Francesco Bruni nel ruolo di timoniere, ha chiuso al quarto posto, dopo 6 giorni di regate a cui hanno partecipato 14 skipper ed equipaggi tra i quali figuravano alcuni dei migliori match racer internazionali, e caratterizzate da condizioni di vento estremamente variabili: dalle brezze molto leggere delle finali, ai venti di oltre 25 nodi della terza giornata di regate. Nella fase dei Round Robin Francesco Bruni aveva dominato, chiudendo in testa con uno score di 10-1 alla pari dell'inglese Ian Williams, che poi li ha battuto in semifinale. La vittoria è andata all'idolo di casa Bjorn Hansen.
Il quarto posto fi Bruni in Svezia non è il massimo, ma il team Luna Rossa in qyesto periodo ha una filosofia di lavoro assoluta e globale. Mentre la squadra del mach race tornava dalla Svezia, in mare a Cagliari prosegue l’allenamento a a bordo dell’AC45 Luna Rossa Piranha, modificato nelle appendici (derive e timoni). E le cose, a quanto pare, vanno assai bene.
Molto soddisfatto delle performance del catamarano è stato Max Sirena, skipper di Luna Rossa, che ha commentato: “Quanto sperimentato oggi è un ottimo inizio; con vento tra 8 e 15 nodi abbiamo navigato in assetto sui foil sia di bolina che di poppa, mantenendo una media di velocità che non ci saremmo aspettati al secondo giorno di navigazione. Stiamo lavorando molto anche sulle manovre, in particolare sulle strambate sui foil e sull’assetto sulla barca."
Poteva andare meglio per Checco Bruni e Luna Rossa Team, la Stena Mach Cup, seconda tappa dell’Alpari World Match Racing Tour. Il team Luna Rossa, con Francesco Bruni nel ruolo di timoniere, ha chiuso al quarto posto, dopo 6 giorni di regate a cui hanno partecipato 14 skipper ed equipaggi tra i quali figuravano alcuni dei migliori match racer internazionali, e caratterizzate da condizioni di vento estremamente variabili: dalle brezze molto leggere delle finali, ai venti di oltre 25 nodi della terza giornata di regate. Nella fase dei Round Robin Francesco Bruni aveva dominato, chiudendo in testa con uno score di 10-1 alla pari dell'inglese Ian Williams, che poi li ha battuto in semifinale. La vittoria è andata all'idolo di casa Bjorn Hansen.
Il quarto posto fi Bruni in Svezia non è il massimo, ma il team Luna Rossa in qyesto periodo ha una filosofia di lavoro assoluta e globale. Mentre la squadra del mach race tornava dalla Svezia, in mare a Cagliari prosegue l’allenamento a a bordo dell’AC45 Luna Rossa Piranha, modificato nelle appendici (derive e timoni). E le cose, a quanto pare, vanno assai bene.
Molto soddisfatto delle performance del catamarano è stato Max Sirena, skipper di Luna Rossa, che ha commentato: “Quanto sperimentato oggi è un ottimo inizio; con vento tra 8 e 15 nodi abbiamo navigato in assetto sui foil sia di bolina che di poppa, mantenendo una media di velocità che non ci saremmo aspettati al secondo giorno di navigazione. Stiamo lavorando molto anche sulle manovre, in particolare sulle strambate sui foil e sull’assetto sulla barca."
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