Storia | Regata > International

05/11/2014 - 15:26

Certe candidature vincono comunque

Lampedusa, il
sogno è rinviato

Sfuma il progetto di Lampedusa: l'ISAF assegna agli USA il Mondiale Youth del 2018. Ma dall'isola restano soddisfatti: "Lampedusa ha vinto lo stesso, l'appuntamento è solo rimandato. L'isola merita di ospitare l grande vela internazionale"
 


 
Non è bastata la discesa in campo dello stesso presidente del CONI Giovanni Malagò, alla fine l'ISAF del suo amico Carlo Croce, nella conferenza di Palma de Maiorca ha scelto Corpus Christi per il mondiale giovanile del 2018, svegliando Lampedusa dal suo sogno. Tuttavia la candidatura è stata un successo, molti hanno conosciuto per la prima volta questa isola, troppo spesso famosa solo per le drammatiche cronache legate alla geopolitica, Lampedusa, la Sicilia e l'Italia hanno fatto una bella figura. Con il dossier la volontà di organizzare qualcosa di grosso e di ISAF è tornata ad albergare dalle nostre parti, ed era un bel po'...

Ci voleva la fantasia e la capacità di volare alto tipiche del sud e del Mediterraneo. Le reazioni da Lampedusa, che riportiamo in questo articolo, sono composte e soddisfatte, guardano al futuro. Giusto così. In definitiva, Lampedusa ha dato un segnale a tutti: noi da quaggiù, in piena frontiera, gettiamo il cuore oltre l'ostacolo e guardiamo al futuro con i nostri valori, il turismo, la natura, il mare, il territorio. E voi, nel resto d'Italia, che fate?


La Federvela internazionale (ISAF) ha scelto la località che ospiterà l'organizzazione del Campionato Mondiale Giovanile di vela nel 2018, per il quale c'era anche la candidature italiana di Lampedusa. La scelta dell'ISAF è andata in favore della località americana di Corpus Christi, in Texas, che già in passato ha ospitato importanti eventi velici internazionali.

Anche se Lampedusa non ha centrato l’obiettivo di ospitare il Mondiale nel 2018, sono convinta che abbiamo vinto lo stesso”. Parola di Anna Sargenti, Presidente della Lega Navale Lampedusa e Linosa, che in questo progetto ha messo cuore e passione e per mesi ha lavorato per contribuire a creare le condizioni per questo grande evento internazionale in una delle isole più belle del mondo.

Certo la nostra ambizione era di ottenere la candidatura, ma sono consapevole del fatto che battere città come l’americana Corpus Christi o Baku o Shangai era un’impresa veramente difficile”, dice la Sargenti. “Noi però abbiamo dimostrato che l’isola ha il potenziale logistico e le condizioni meteo ottimali, ma soprattutto che qua c’è una grande voglia di fare e di portare questo angolo di paradiso sulla ribalta internazionale che si merita. L’appuntamento con la grande vela è quindi solo rimandato: questa la mia promessa. Prova ne è che anche l’ORC si è fatta sentire e altre proposte sono in fase di elaborazione”.

Il Presidente della Lega Navale Lampedusa e Linosa ha atteso il verdetto a Palma di Maiorca insieme al Sindaco Giusi Nicolini e al Presidente di WePlan, Roberto Daneo, che ha curato la preparazione del dossier. A Palma, infatti, era riunito il vertice dell’ISAFa, che alla fine ha deciso di accogliere la candidatura di Corpus Christi in quanto organizzatrice già di vari campionati di vela internazionali nel corso di più decenni.

“Ringrazio tutti coloro che hanno dato il loro contributo a questo grande lavoro e a questo sogno, dal Sindaco Nicolini a Roberto Daneo, dalla Lega Navale alla Federazione Italiana Vela, in particolare il Consigliere Walter Cavallucci, fino al Presidente del Coni Giovanni Malagò e la grande Alessandra Sensini”.

La Lega Navale Lampedusa e Linosa è stata fondata appena due anni fa, ma siamo certi che riusciremo a far diventare quest’isola una location ambita da tanti campionati di vela. Lo testimonia anche l’attenzione dei Media, veramente molto alta, segno che il progetto era concreto e credibile”, conclude Anna Sargenti.

Commenti