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22/06/2010 - 12:29
ISAF Sailing World Cup
Kieler Woche. Il vento condiziona gare e classifiche
di Emanuele Isonio
Da un eccesso all’altro: Kiel passa dalla bonaccia (prevalente in questa estate nel Mare del Nord) ai colpi di vento Sabato, i 24 nodi di vento che soffiavano sul mar del Nord davanti a Kiel hanno costretto gli organizzatori a ritardare la partenza della prima giornata di regate della Kieler Woche, l’evento velico più grande del mondo. Ieri, la situazione opposta: il vento troppo debole ha impedito ad alcune delle classi in gara di prendere il largo. Solo la RS:X, la 2.4 mR, i 49er e le competizioni del Match Racing femminile hanno avuto la possibilità di gareggiare vicino alla costa. “Oggi abbiamo avuto condizioni meteo davvero strane”, ha spiegato Jobst Richter, portavoce della Kieler Woche. “Vicino al porto, il vento era sufficiente. Ma appena usciti al largo, diminuiva. Speriamo che lunedì le condizioni siano migliori”. Eolo ha risposto solo parzialmente agli auspici provenienti dalla città tedesca. E' stato infatti possibile portare alla conclusione solo le competizioni di 49er, 2.4 mR e del Match Racing femminile.
Eccola quindi, aggiornata ad oggi, la situazione attuale delle classifiche nelle varie classi. Nella 2,4 mR, la britannica Megan Pascoe guida, dopo nove prove, è in testa al gruppo, con due punti di vantaggio sulla tedesca Kroger e quattro sull’altra britannica Helena Lucas. Nella classe Finn, dopo tre gare, Rafael Trujillo, spagnolo e il croato Ivan Kljakovic Gaspic si dividono il primo posto, seguiti, a quattro punti, dall’ucraino Borysov. Ad appena un punto di distacco, segue il finanziere italiano Giorgio Poggi. Nella 49er, due inglesi sul podio (temporaneo): Chris Draper (20 punti dopo 7 prove) e John Pink. Tra loro, si è inserito, grazie al primo e quarto posto ottenuto negli ultimi due race, il danese Emil Nielsen. Nel windsurf maschile è sempre più una lotta a tre per la testa della classifica tra Julien Bontemps (Francia), Ivan Pastor (Spagna) e Michal Majewski (Polonia). Il loro vantaggio rispetto al resto del gruppo continua ad aumentare a ogni prova. La classifica mista – maschile e femminile – è invece guidata dall’atleta coerano Won-Woo Cho, seguito da Danese Sebastian Fleischer e dal tedesco Benedikt Hattich. Tra le donne, dopo appena quattro gare, il discorso sembra già chiuso. La leader della classifica, l’ucraina Olga Maslivets ha infatti vinto tre prove su quattro e ha già un vantaggio di 13 punti sulle dirette inseguitrici, l’inglese Brydon e l’australiana Crisp.
Situazione analoga nella classe Laser, dove Tom Slingsby, australiano ha vinto tutte le tre gara finora disputate e ha cinque punti di vantaggio sul tedesco Groteluschen e sei sul canadese Leigh. Nel Laser Radial femminile invece, è in testa la bielorussa Tatiana Drozdovskaya. Dietro di lei, due danesi: Alberte Holm Lindberg e Sarah Gunni. Le quattro prove del 470 maschile, vedono in testa finora l’inglese Ayton. Completano il terzetto, la danese Koch e la tedesca Wagner. Tra gli uomini, primo l’australiano Belcher, seguito dal greco Panagiotis e dal croato Fantela. Infine, la prestigiosa classe Star. Lo skipper brasiliano Robert Scheidt, argento nella Star a Pechino due anni fa, oro e argento nel Laser ad Atlanta, Atene e Sydney, guida la classifica, seguito, a tre punti da due tedeschi: Matthias Miller e Johannes Polgar.
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