Storia | Regata > Vela Oceanica
16/03/2017 - 22:15
Debutto in società
Io, Komatar, e
il mio sogno Mini
La storia e i sogni oceanici di Francesca Komatar: dopo tanti anni in Laser e 470, nel weekend esordisce nel circuito Mini 650 e sogna la Mini Transat
“Dopo tante soddisfazioni nel mondo delle derive, ho scoperto la classe Mini grazie a Michele Zambelli con il quale ho fatto un corso a Rimini. Da quel giorno il mio pensiero fisso è stata la Mini Transat. E poi ho incontrato ITA 659.” Come si comincia a sognare l'Atlantico su una barchetta di sei metri? A volte basta un weekend con un minista. E' questa la storia, esemplare, di Francesca Komatar. La giovane velista, nata a Muggia, è infatti entrata ufficialmente nel circuito Mini 6.50 per portare avanti un progetto che ha come obiettivo la Mini Transat del 2019. Dopo diversi podi categorie come Europa e 470, Francesca Komatar cambia registro per iniziare una nuova carriera nella vela d’Altura.
La skipper del Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare apre ufficialmente il suo progetto Mini Transat sulla linea di partenza della regata Arcipelago 650. Talamone – I pontili del Marina di Talamone sono già in fermento in vista della regata denominata Arcipelago 650, tappa valevole per il Campionato Italiano della Classe Mini 650 ed organizzata dal Circolo della Vela di Talamone, e che ha già 20 imbarcazioni iscritte e pronte per lo start del 17 marzo. Tra i partecipanti anche la skipper di Muggia, atleta del Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare, che debutta nella Classe Mini 6.50 proprio su questo percorso.
Francesca sarà sulla linea di partenza, a bordo del suo Pogo 2 ITA 659 Aeronautica Militare, Mini 650 in categoria Serie; Francesca ha lavorato duramente in cantiere per tutto l’inverno, per ottimizzarlo e per iniziare ad entrare in piena sintonia con una barca così diversa dalle derive cui era abituata.
“L’Arcipelago 650 sarà un momento di confronto principalmente tra me e la barca”, continua infatti Francesca, “grazie alla collaborazione con i colleghi del Centro Sportivo dell’Aereonautica Militare ho passato molto tempo in cantiere, poi io e 659 ci siamo allenate nel mese di febbraio e questa regata è il nostro debutto in società.”
Il debutto segna anche l’inizio di un fitto programma di regate che vedrà la skipper muggesana impegnata nel circuito italiano della Classe Mini sui campi di regata del Gran Prix d’Italia e 222 MiniSolo ad Aprile. “Il mio obiettivo?”, conclude Francesca, “Trovare il giusto dialogo con la barca.” Per l’occasione dell’Arci 650 sarà accompagnata dal co skipper e collega Carlo Diomaiuta.
Venerdì 17 lo start del comitato di regata darà il via al percorso di 160 miglia, da Talamone a Talamone tra le isole Giannutri e Capraia, tecnicamente impegnativo per le condizioni meteo influenzate dalla presenza delle due isole toscane che creano dei coni d’ombra o dei rinforzi del vento. Ma darà anche il via alla nuova carriera velica di una giovane velista italiana, la cui storia, rara in Italia, può essere finalmente di esempio: quanti giovani velisti e veliste delle derive sentono il richiamo per il salto nella vela oceanica? Rispondere a questa domanda può forse aiutare l'Italia a colmare il gap con nazioni come Francia e Gran Bretagna.
A Francesca e ai suoi grandi sogni Mini, il più caloroso Buon Vento dalla redazione di Saily, che come sempre seguirà la stagione Mini 650 in primissima fila.
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