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26/08/2017 - 12:23

Ufficiale: Francesca Clapcich farà la Volvo Ocean Race

Francesca degli oceani
tutti a bordo con lei

Un'italiana torna in regata intorno al mondo. E' arrivata la comunicazione ufficiale: la velista triestina Francesca Clapcich, due Olimpiadi in Laser e FX, è stata confermata a bordo del team Turn the Tide on Plastic, giovane equipaggio misto guidato dalla britannica Dee Caffari, mito della navigazione oceanica. Francesca è la prima velista italiana a prendere parte al giro del mondo a vela in equipaggio dall'edizione 1989/90, quando Annabella Bini corse su Gatorade di Giorgio Falck (VIDEO: COME ERAVAMO...)

 

Nostra Francesca degli oceani. Perchè non siamo abituati alle Dee Caffari, alle Ellen McArthur, alle Isabelle Autissier, alle teenager australiane cha scappano di casa per fare il giro del mondo da sole a vela. Le nostre veliste, anche quando sono grandi atlete, fisico scolpito e grande preparazione (Clapcich è una triatleta, non si scherza), e hanno un passato nell'Italia che sfila alle cerimonie di apertura dei Giochi Olimpici, sono sempre veliste di giorno, da regata tra le boe, che la sera si torna a casa, si racconta tutto. N

on siamo abituati ma ci fa immenso piacere provare ad abituarci. Deve diventare un segnale di crescita, uno stimolo per tutti, una prova che "si può", e basta ripeterci il ritornello che l'Italia non ha l'oceano. Abbiamo tutto, abbiamo Clapcich che è bionda, bella, sorridente, muscolosa e navigherà su cinque oceani senza paura. Grande Francesca, siamo tutti con lei.

VAI CLAPCICH - Triestina, ventinove anni, una laurea in Scienze Motorie, una lunga esperienza velica e due partecipazioni ai Giochi Olimpici, nel 2012 a Londra nella classe Laser Radial e a Rio 2016 nei 49er FX in coppia con Giulia Conti: questa è Francesca Clapcich, la velista italiana che è stata confermata nell'equipaggio di Turn the Tide on Plastic della skipper britannica Dee Caffari per la Volvo Ocean Race 2017/18. Erano 27 anni che il nostro paese attendeva, dato che l'ultima atleta italiana ad aver preso parte alla regata, nel 1989/90 fu Annabella Bini su Gatorade di Giorgio Falck. 

VIDEO DI QUEL GIRO DEL MONDO (SI CHIAMAVA WHITBREAD ROUND THE WORLD RACE) 1989-90

 

FRANCESCA, OGGI E DOMANI - “Sono felicissima, un sogno che si avvera. Essere la prima italiana dopo tanti anni, fare un'esperienza di questo tipo a meno di trent'anni è incredibile! Dalle classi olimpiche saltare direttamente al giro del mondo è qualcosa di pazzesco.” Ha commentato Francesca dal Portogallo, dove il team si sta allenando in preparazione alla partenza della Volvo Ocean Race, in programma dalla città spagnola di Alicante il 22 ottobre.

La velista italiana, che è stata inserita nel gruppo misto 50/50 uomini donne e in grande maggioranza Under 30 -e che quindi con le nuove regole potrà comprendere 10 atleti- pensa che i componenti dell'equipaggio potranno essere a bordo a rotazione e spiega che oltre alla conduzione della barca uno dei suoi compiti sarà quello di occuparsi della dieta e della cambusa, un settore in cui è esperta grazie alla laurea in scienze motorie. Ammette però: “Ho pochissima esperienza su questo tipo di barche grosse. E' tutto un altro modo di navigare. E ci vuole un po' di tempo.” Ma dice: “Il mio obiettivo è di imparare il più possibile, fare sempre meglio insieme al team. E' una cosa molto stimolante.”

La Clapcich si augura di: “Finire il giro tutti quanti insieme e di fare una performance all'altezza, dare il massimo. Sicuramente non è un team che parte con l'obiettivo della vittoria assoluta, ma con l'obiettivo di migliorare ad ogni tappa e di cercare di lottare con tutti senza nessun tipo di timore reverenziale.”

Ha detto la skipper britannica Dee Caffari: “Sono felice che abbia deciso di navigare con noi su Turn the Tide on Plastic. Francesca ha un background di vela olimpica e ha un buon feeling con la barca, è anche molto brava a regolare le vele. Non ha mai partecipato a una regata oceanica prima, ma durante la Leg Zero ha fatto esperienza e sono certa che sarà un elemento molto positivo per il team. Francesca ha una buona energia ed è molto determinata e sono contenta che abbia scelto di vivere questa nuova sfida.” 

CLEAN SEAS - Il loro team Turn the Tide on Plastic porterà intorno al mondo anche un messaggio di grande valenza ambientale, essendo il portacolori della campagna Clean Seas della commissione ambiente delle Nazioni Unite. “Per me Dee è un mito.” Ha detto la velista triestina dell'inglese che è anche l'unica donna ad aver concluso il giro del mondo in solitario e in equipaggio nelle due direzioni (da est a ovest e viceversa). “Navigare con uno dei miti della vela femminile è un onore. La prima volta che sono salita in barca con lei ho provato la sensazione di navigare con un eroe. Poi è molto tranquilla, anche in situazioni un po' complesse, riesce a mantenere e a trasmettere una grande tranquillità. E' un grande esempio per tutti.”

Ad aggiungere un tocco di italianità al giovane gruppo di velisti internazionali Lucas Chapman, venticinquenne australiano di nascita e di residenza ma con mamma italiana e doppio passaporto. Ancora Dee Caffari: “Sia Lucas che Francesca sono fisicamente molto forti e hanno voglia di imparare. Lucas è un navigatore istintivo ed è bravo in tutte le condizioni, ha fatto uno sforzo enorme per guadagnarsi questo posto alla Volvo Ocean Race. Ha le qualifiche e l'atteggiamento giusto per entrare a far parte di qualsiasi team.”

Sulla prospettiva di navigare con un gruppo misto Francesca Clapcich Caffari ha detto: “Penso sarà perfetto. A livello personale mi trovo molto meglio a navigare con un equipaggio misto che con uno solo femminile. Si impara molto di più, tutto da tutti. E anche a livello caratteriale penso che riusciamo a completarci. Per me alla grande!”

Oltre a Francesca Clapcich, alla prossima edizione della Volvo Ocean Race sono stati confermati anche Alberto Bolzan e l'italo/argentino Maciel Cicchetti, che navigheranno con Team Brunel guidato dallo skipper olandese Bouwe Bekking.

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