Storia | Regata > Vela Oceanica

10/09/2015 - 02:15

Esordiente

Andrea Fornaro,
la mia prima Mini

Mini Transat sempre più vicina. Prosegue la serie di contenuti di Saily in collaborazione con i navigatori italiani iscritti alla regata-impresa. Ecco le sensazioni di Andrea Fornaro, che è alla sua prima Mini Transat


Ancora non so cosa significa fare una Mini Transat. 
Non l'ho mai fatta e quindi non saprei dire come sarà.

La mia preparazione inizia da molto lontano per questo mi posso adesso permettere di arrivare all'ultimo momento ed essere abbastanza sereno. Sono due anni che navigo con la mia barca e la conosco bene, ho un bell'entourage di persone che mi aiutano quindi tutto sembra sotto controllo.

Molti mi chiedono come sia navigare da solo per così tanto tempo..io non ci penso tanto al fattore solitudine, non mi disturba stare solo e poi si è relativamente soli perché tra avversari e barche d'appoggio la flotta è grande e il mare affollato.

La mia routine è timone cibo sonno navigazione cambio vele timone e cosi via fino all'arrivo..ci vuole il tempo che ci vuole niente di piu niente di meno.

La cosa invece che mi affascina di questa regata è l'idea di raggiungere Lanzarote a vela.. è un isola che conosco bene perché per anni ci sono andato a fare surf ma sempre in aereo e adesso ci arrivo con la mia barca, sarà davvero emozionante.

Voglio partire e andare forte piu che posso, voglio spingere la barca ai limiti e se si rompe amen perché o fai cosi o la regata non la vinci, sarà dura perché ci sono tanti skipper forti con barche di ultima generazione tutti molto ben preparati ma è anche il bello di questa regata, l'aspetto della competizione è importante perché aiuta a stare sveglio e attento e quindi anche sicuro.

Raggiungero' la mia barca in Bretagna Mercoledì prossimo e da lì i giorni saranno cadenzati dall'organizzazione in base ai controlli di sicurezza e briefing vari.

Sarà bello seguire la regata dal sito della MiniTransat www.minitransat.fr e dal mio www.andreafornaro.it

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